Salta Doig, Bologna su Calafiori e Gudmundsson

Per il ruolo di esterno basso ci sono anche il difensore del Basilea e lo svedese del Lilla
Salta Doig, Bologna su Calafiori e Gudmundsson
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Claudio Beneforti

Josh Doig al Bologna è saltato, e il motivo è soprattutto uno: nonostante le necessità legate alla chiusura del bilancio, Maurizio Setti ha abbassato solo in parte la valutazione del giovane esterno sinistro scozzese, da 10 milioni a 7+1 di bonus, di conseguenza l’amministratore delegato rossoblù Claudio Fenucci si è tirato indietro, come era da mettere in preventivo, ritenendo ancora troppo alti i numeri di Doig, e non avendo tra l’altro il tempo per poter far sostenere nemmeno le visite mediche al calciatore. Morale: dopo aver bussato giovedì senza alcun risultato alla porta del Bologna ecco che ieri mattina Setti avrebbe parlato anche con il Torino, che già in passato aveva evidenziato il proprio interesse nei confronti di Doig. Che, e qua viene il bello, almeno a stare dietro ad alcune indiscrezioni provenienti proprio da Verona non vedrebbe l’ora di essere ceduto, e non solo, anche che il Verona sarebbe felice di poter cedere. E’ evidente che nel caso in cui Setti e il presidente del Torino Urbano Cairo entro ieri notte avessero trovato la quadratura del cerchio, sarebbero naufragate le speranze del Bologna di poter arrivare un giorno all’esterno scozzese, in caso contrario Giovanni Sartori e Marco Di Vaio non mollerebbero la presa, ma a un paio di condizioni: che il costo di Doig non debba superare i 6 milioni di euro oppure che il Verona accetti anche una contropartita tecnica dentro l’operazione relativa all’esterno, non potendo illudersi di avere la botte piena e anche la moglie ubriaca.

Tutto nasce dal guaio di Kyriakopoulos

Di sicuro quello dell’esterno sinistro di difesa resta un nodo ingarbugliato e difficile da sciogliere, quando di contro un paio di mesi fa il Bologna riteneva di poter vivere serenamente in questa posizione del campo, avendo in organico i due greci Georgios Kyriakopoulos e Charalampos Lykogiannis. Poi è accaduto che Kyria ha accusato una forte labirintite e di conseguenza a fine campionato Sartori e Di Vaio sono entrati nell’ordine di idee di voler rinegoziare l’operazione con il Sassuolo, non sentendosi fino in fondo sicuri e tutelati in caso di riscatto a 3,5 milioni del calciatore, ma ecco che Giovanni Carnevali ha fatto orecchie da mercante, non accettando questa soluzione. Inutile nascondere come il Bologna avesse visto di buon occhio lo spiraglio che Setti aveva riaperto per Doig, ma credeteci, anche giovedì Sartori ha continuato a guardarsi attorno, rendendosi conto di come sarebbe stato ugualmente complicato chiudere lo scozzese. Perché è vero che da una parte in qualche modo Setti aveva ridimensionato le proprie pretese economiche ma da un’altra va anche sottolineato il fatto che il Bologna non è che abbia da spendere e spandere sul mercato dopo aver acquistato a titolo definitivo Sam Beukema e non aver ancora ceduto nessuno.

Tutti i nomi nella lista di Sartori e Di Vaio

Chi restano gli obiettivi scritti nella lista di Sartori e Di Vaio? In queste ultime ore in Russia hanno accostato al Bologna Nair Tiknizyan, classe ‘99, nato a San Pietroburgo ma di nazionalità armena, esterno sinistro del Lokomotiv Mosca, ma da Casteldebole fanno sapere di non averlo mai trattato. E ancora: considerato che per il giovane ungherese Milos Kerkez, classe 2003, l’Az Alkmaar sta chiedendo 15 milioni di euro, nei pensieri degli uomini dell’area tecnica rossoblù trova ancora spazio Riccardo Calafiori, classe 2002, del Basilea, mentre si starebbe allontanando Aleksa Terzic della Fiorentina, in scadenza di contratto nel giugno del 2024, che tanto piace a Pantaleo Corvino. Un nome che è rimbalzato dai siti francesi fino a Bologna è quello di Gabriel Gudmundsson del Losc Lilla, svedese del ‘99, che ha già messo insieme 5 presenze nella nazionale maggiore, ma tutto sta a vedere se il club francese sarà disposto a darlo in prestito con diritto di riscatto, anche perché non è che abbia una valutazione inferiore a quella di Doig. 


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