L’Inter aspetta per il colpo Palestra. Ma ora l’Atalanta non ha bisogno di soldi
L'Inter sa bene quanto il mercato sia fatto non solo di trattative, ma anche di incastri e attimi da cogliere. In questo senso l’asse con Bergamo, ovviamente sponda Atalanta, ha raccontato tanto nelle ultime sessioni estive e il copione sembra riproporsi visto che la società interista vuole portare Marco Palestra alla corte di Cristian Chivu. Qui ancora una volta si inseriscono i nerazzurri bergamaschi che hanno ceduto Ederson al Manchester United per 46 milioni di euro più bonus, con cui realizzare una nuova ricca plusvalenza grazie al brasiliano che a sua volta in passato è stato sul taccuino interista. Si delinea insomma uno scenario simile a quello della scorsa stagione, quando l’addio di Retegui aveva permesso alla Dea sia di monetizzare al meglio la cessione della punta sia di alzare le pretese nel momento in cui l’Inter si era presentata alla porta per avere Lookman.
Inter su Palestra, ma l'Atalanta non ha bisogno di soldi: la cessione di Ederson ha un peso
GRANDE OBIETTIVO. Incassando stavolta con Ederson, l’Atalanta si pone nella medesima situazione rispetto alle avance per Palestra che l’Inter vuole portare ad Appiano a prescindere dal destino di Dumfries, su cui pende una clausola di uscita da 25 milioni e una voglia mai nascosta di giocare in Premier. Il club di viale Liberazione già da tempo ha messo gli occhi sul ventunenne di Buccinasco, uno dei migliori talenti messi in vetrina dalla Serie A appena conclusa e diventato in fretta l’oggetto del desiderio per eccellenza. C’è da aprire un tavolo di trattativa con i bergamaschi (dove Palestra è rientrato dopo la conclusione del prestito al Cagliari), puntando anche sul fatto che la Dea l’anno prossimo non disputerà la Champions e avrà meno introiti Uefa dovendo accontentarsi della Conference League. In più, c’è il precedente Lookman rimasto inizialmente controvoglia a Bergamo e poi ceduto a gennaio all’Atletico per cifre inferiori rispetto a quelle offerte l’estate scorsa dall’Inter. Dunque lo scenario è simile, ma non identico ed è per questo che l’affare è destinato a entrare nel vivo a stretto giro.
La cessione di Ederson ha un peso: tesoretto Atalanta
TESORETTO. La dirigenza interista è decisa a non farsi sfuggire uno degli assi più promettenti del calcio italiano ed è ben disposta a lavorare sulle uscite per raccogliere un tesoretto importante. Da convogliare poi proprio su Palestra, che a prescindere dalla situazione di Dumfries potrebbe anche disimpegnarsi a sinistra e rendere ancor più scintillante la batteria di esterni a disposizione di Chivu. Non a caso tra i sacrificabili c’è anche Luis Henrique, in partenza nel caso in cui arrivasse un’offerta adeguata dopo un solo anno di permanenza a Milano.
