Inter, offerta per Palestra ma l'Atalanta chiede 50 milioni. C’è l’ombra del City
Il dado è tratto. Nel senso che la prima offerta dell’Inter per Palestra, seppur respinta dall’Atalanta, certifica il via alla trattativa e conferma quanto siano serie e concrete le intenzioni del club di viale Liberazione. Le intenzioni, però, non sono sufficienti per chiudere un affare. A differenza di un anno fa con Lookman, la società bergamasca non ha chiuso la porta, ma, dicendo no ai 40 milioni più 5 di bonus messi sul tavolo, ha fatto capire che l’asticella per l’esterno è alta e che raggiunge quota 50 milioni. Inoltre, l’obiettivo del neo ds Giuntoli è quello di scatenare un’asta, coinvolgendo quanti più club di Premier possibile.
Palestra, la concorrenza
Dopo aver fatto la sua prima mossa, ora l’Inter studia come proseguire la sua partita. Chiaro che contrastare la concorrenza delle squadre inglesi sia complicato, se non impossibile, qualora la posta in gioco si alzi a oltranza. Se poi tra chi ha puntato il mirino su Palestra c’è il Manchester City, allora il rischio è quello di ritrovarsi costretti ad abbandonare il tavolo. Al momento, comunque, la certezza è la stima per l’esterno azzurro da parte Maresca, il sostituto di Guardiola. Ma ancora nessun sondaggio è stato fatto. In maniera più consistente, invece, si è fatto avanti il Newcastle, che, di fatto, ha voluto informarsi sulle richieste dell’Atalanta, specificando di essere pronto a soddisfarle.
La preferenza di Palestra
A questo punto, l’Inter sa già di dover rilanciare per rimanere in gioco. E sarebbe pronta a inserire come contropartita Matteo Cocchi, terzino sinistro di 19 anni che con Chivu ha già debuttato in prima squadra. Ma i tempi per la nuova mossa non sembrano così immediati. Ora l’idea dei dirigenti nerazzurri è quella di lavorare su un altro fronte: quello del giocatore. In sostanza, si tratta di ottenere la preferenza di Palestra, per poi sfruttarla al momento di un nuovo assalto. Stando ai rumors, l’Inter potrebbe trovare terreno fertile da questo punto di vista. L’esterno, infatti, oltre ad aver già manifestato all’Atalanta il desiderio di essere ceduto, capitalizzando la stagione in prestito al Cagliari in cui ha mostrato tutte le sue qualità, preferirebbe restare ancora in Italia, invece che tentare un’avventura all’estero. Soprattutto se l’opzione fosse una squadra non di altissimo profilo, come il Newcastle che l’anno prossimo non parteciperà nemmeno alle coppe europee. Evidentemente, le valutazioni potrebbero essere diverse davanti ad una proposta del City. Dove, però, la concorrenza non mancherebbe e ci sarebbe comunque l’incognita di doversi adattare ad un altro calcio.
Palestra, la Nazionale e il futuro
L’Inter, in sostanza, sarebbe una scelta più sicura. Troverebbe una serie di compagni con cui è già confidenza grazie alla Nazionale, a cominciare da Pio Esposito. Senza contare, poi, la prospettiva di avere un ruolo di primo piano sin dall’inizio in una big. Il ventunenne di Buccinasco sarebbe subito titolare: nella squadra campione d’Italia in carica e decisa a tornare protagonista pure in Europa.
