La Juve sogna Alisson Becker, Bernardo Silva e Hojbjerg: il piano del mercato estivo di Comolli
Più dei nomi, conta la strategia. Comolli e Spalletti, firmando il rinnovo del contratto e lanciando un nuovo progetto di Juve, hanno condiviso la linea. Personalità, esperienza: si va verso un’estate in cui nel mirino del club bianconero entreranno tre o quattro colpi in grado di inserirsi e alzare il livello della squadra, azzerando rischi, incognite e scommesse.
La Juve del futuro, si punta a entrare in corsa scudetto: la strategia
Si punta a entrare in corsa scudetto. Servono le certezze, rinforzi sicuri. Lucio ha chiesto un istant team, i giovani fanno già parte del gruppo, dalla Next Gen potrebbe salire in fretta Licina, a segno per la prima volta domenica in Serie C con un sinistro da fuori, prelevato (come Yildiz) dal vivaio del Bayern Monaco. Un altro esterno d’attacco, fascia destra e non per caso. Si conoscono i paletti finanziari tenuti sotto controllo dall’Uefa e dalla proprietà Exor, erano chiare le idee dell’ex ct dell’Italia, due giorni fa si sono aggiunte le dichiarazioni di Comolli. «Un mercato ambizioso. La base c’è, altrimenti Spalletti non ci avrebbe riportato in quota Champions. Tanti giocatori sono attratti dalla Juve e verrebbero senza sapere a quale competizione europea parteciperemo il prossimo anno. Ci servono personalità, carattere. Non per forza devono aver vinto tanto».
Obiettivo centrocampista: Højbjerg in cima al taccuino di Comolli e Spalletti
MEDIANO. L’ultima riflessione dell’amministratore delegato sembra disegnata su misura per Pierre Hemile Højbjerg, 30 anni, centrocampista della Danimarca e dell’Olympique Marsiglia. Ha vinto dieci anni fa con il Bayern Monaco, quando era giovanissimo e senza un ruolo di primo piano. È un leader vero, come lo ha definito Mourinho ai tempi in cui lo allenava al Tottenham. Il suo contratto scade nel 2028, costa ma non troppo, forse basterebbero 15 milioni per portarlo a Torino. È uno affidabile, sicuro, da mettere accanto a Locatelli, di cui si discute in questi giorni il prolungamento del contratto. Un centrocampista serve. Lobotka del Napoli, pupillo di Lucio, è difficilmente avvicinabile e su cifre diverse.
Cambio in porta:
TRA I PALI. Un portiere è tra le richieste di Spalletti, fermo restando il futuro tutto da scrivere di Di Gregorio, che potrebbe decidere di restare alla Juve senza garanzie di titolarità. Alisson Becker, brasiliano, è stato il numero uno di Lucio alla Roma. Ora ha 32 anni e potrebbe lasciare il Liverpool con una stagione di anticipo rispetto alla scadenza contrattuale. Non si tratta di un’operazione semplice. I Reds, nonostante la concorrenza di Mamardashvili, non lo liquideranno a basso costo e ci sarebbe da calcolare l’ingaggio top. Guadagna tra 6 e 7 milioni. Difficile portarlo su cifre inferiori se il cartellino dovesse comportare un sacrificio. L’unico aspetto sicuro è il gradimento di Spalletti: è completo, uno dei primi al mondo, para e sa giocare con i piedi. Sarebbe un colpo vero.
Nodo attacco: da Bernardo Silva al ritorno di fiamma per Kolo Muani
IN ATTACCO. La Juve si è avvicinata e sta provando a sondare Bernardo Silva, 31 anni, svincolato di lusso in uscita dal Manchester City. Per la stella portoghese, gestita da Mendes, c’è da superare la concorrenza del Barcellona e va scongiurata l’ipotesi di un trasferimento in Major League, se decidesse per un’esperienza diversa. Davanti, si sa, le strategie dipenderanno dal rinnovo o meno di Vlahovic, dal destino di Openda e David. La Juve è pronta a tornare alla carica per Kolo Muani, di rientro al Psg dopo il prestito al Tottenham. Conosce già Torino e la Continassa, se n’era parlato a gennaio, la trattativa verrà riavviata a luglio.
