Bernardo Silva è vicino: la Juve aspetta la risposta dell’asso in uscita dal City
Questione di tempo. La Juve ci crede e aspetta la risposta. Bernardo Silva sta per scegliere la sua prossima destinazione, ha già annunciato l’addio al Manchester City e ora sembra intenzionato ad accelerare. «Il mio futuro? Voglio risolvere la situazione prima dell’inizio dei Mondiali e iniziare ad allenarmi con la Nazionale con la mente lucida, perché la Coppa del Mondo è una competizione troppo importante per farmi pensare ad altro» ha spiegato in un’intervista concessa a Canal 11. Il video integrale verrà trasmesso la prossima settimana. Ieri è uscito un trailer in cui il portoghese ha dettato i tempi della firma e ha scartato un’ipotesi legata al Benfica. «Voglio tornare a Lisbona più avanti, non subito. Non so se quando avrò intenzione di rientrare, il club mi vorrà. Ci sono stati dei contatti per verificare se questa potesse essere l’occasione, ma non penso sia il momento».
Bernardo Silva, i club interessati
È caduta forse la principale concorrente della Juve. Ne restano due accreditate, il Barcellona e il Galatasaray. Il club blaugrana per prestigio, livello e abitudine ad arrivare in fondo alla Champions è complicato da contrastare, ma certi paletti finanziari ne limitano il potere contrattuale in tempi rapidi e Bernardo Silva vuole chiudere in fretta, già prima del Mondiale. I turchi hanno tanto da spendere e godono del fascino di una città come Istanbul, ma non possono esibire l’appeal della Juve, in pieno rilancio, con un progetto griffato da Yildiz e affidato a un tecnico come Spalletti. L’ex ct dell’Italia si sarebbe speso in prima persona per convincere il portoghese, rimasto tanti anni al City perché si era legato a Pep Guardiola. La possibilità di continuare con un ruolo di primo piano, esprimendo sul campo un linguaggio calcistico evoluto, lo attrae. Compirà 32 anni ad agosto, ma non si sente ancora pronto per una pensione dorata in Saudi League o un’esperienza nuova come sarebbe la Major League negli Stati Uniti. Jorge Mendes lo ha avvicinato alla Juve e la possibile qualificazione alla Champions sarebbe di grande aiuto per chiudere l’operazione. Ecco perché il club bianconero ora sembra in vantaggio ma bisognerà attendere la fine del campionato per andare a dama tra il 25 e il 31 maggio: sono i tempi indicati dal giocatore.
La proposta della Juve
Che la Juve ci stia provando e abbia presentato un’offerta è sicuro. L’extra budget di Comolli dovrebbe prevedere uno stipendio di circa 8 milioni compresi bonus legati agli obiettivi di squadra e al rendimento. Contratto biennale (scadenza 2028) con opzione di rinnovo per la stagione successiva (2028/29). È un parametro zero di lusso, giustifica la linea di condotta spiegata da Spalletti. Ritocchi mirati (lui e Vlahovic sarebbero colpi pazzeschi) e l’organico attuale in larga parte confermato, spendendo per un portiere e un difensore. Bernardo Silva sarebbe il trequartista o la mezzala offensiva perfetta per incastrarsi tra Locatelli e Yildiz, accendendo la luce per vie centrali nello “spazio angusto”, come lo chiama Spalletti, aggiungendo personalità, assist e gol pesantissimi a ridosso del centravanti.
