Spalletti vuole Dibu Martinez, Juve anche su Palmisani
Luciano Spalletti ha una idea molto chiara: riportare la Juve subito al livello delle squadre che concorrono per la lotta al vertice, intanto in Italia, conseguentemente in Europa. Significa mettere dentro la squadra bianconera che verrà sicuramente qualità, fisicità, ma soprattutto leadership in ogni reparto. E allora, se l’obiettivo è quello di tornare in scia con i campioni dell’Inter - i rivali storici - nella lotta per lo scudetto, tanto meglio cominciare da un Martinez. Un altro. Chivu ha Lautaro che i gol li fa, Lucio ha scelto Emiliano detto Dibu, che i gol li evita. Tra l’altro i due si apprestano a giocare dalla stessa parte, quella dell’Argentina, un Mondiale da campioni del mondo in carica, prima di capire se si ritroveranno contro nel derby d’Italia. In fatto di personalità il portiere dell’Aston Villa ha davvero pochi rivali. È il suo punto di forza al di là delle doti tecniche e della skill di pararigori: se non hai personalità non vinci sette finali sulle sette giocate tra club e nazionale. È il record che Dibu si tiene stretto tra Arsenal, Aston Villa ed Argentina. Spalletti voleva Alisson in prima battuta, per confermare quanto in quel ruolo il tecnico bianconero cerchi garanzie assolute. Preso atto della resistenza del Liverpool, ha chiesto al club di virare sull’argentino.
La trattativa
I bianconeri hanno avviato i colloqui con gli agenti di Martinez per definire l’accordo su base triennale da circa 5 milioni di euro a stagione. Con la maglia dei Villans, il portiere ne guadagna circa 6 all’anno con bonus, ma è apparso immediatamente entusiasta della chiamata della Juventus e questo ha generato un sì di massima rispetto al quale dovrà seguire la seconda e definitiva parte della trattativa, una volta che l’Aston Villa avrà aperto alla cessione. Dibu considera la Vecchia Signora una grande società e anche in Patria la pista bianconera viene vista come un’opportunità molto importante per la sua carriera: la storia della Juve è costellata di connazionali del Dibu, dal capostipite Sivori a - tra gli altri - Camoranesi, Dybala, Tevez, Higuain, più di recente Di Maria e Nico Gonzalez (che è ancora bianconero sulla carta). Per quanto riguarda la richiesta del cartellino, gli inglesi sono partiti da 10 milioni, premi inclusi. L’obiettivo della Juve è ridurre la richiesta puntando sulla volontà dell’ex Arsenal che, ormai da diverse ore, ha superato Vicario nelle preferenze del club.
Juve, il futuro dei portieri
Ma la Juve sul tema portiere deve guardare al presente e al futuro perché l’idea è cedere Di Gregorio e capire se rinnovare Perin o lasciarlo andare in caso gli prospettino un posto da titolare. Ecco perché si sta profilando l’ipotesi di mettere in piedi con il Frosinone una trattativa tipo quella che portò Gatti a Torino sei mesi dopo l’acquisto nel mercato di gennaio. Stavolta i riflettori sono puntati su Lorenzo Palmisani, portiere dell’Under 21 che Silvio Baldini ha fatto salire in Nazionale maggiore convocandolo dietro Gigio Donnarumma, Ha giocato da autentica rivelazione il campionato di B, è salito in A con i giallazzurri lui che è ciociaro di nascita. Valutazione sui 4-5 milioni la Juve potrebbe prenderlo e lasciarlo a giocare con la squadra di Alvini per farlo crescere ancora. Lo stava seguendo anche il Milan ma, nell’incertezza che regna ora in casa rossonera, a Torino possono sentirsi avanti e valuteranno bene. Dunque Martinez subito e Palmisani da valutare tra un anno. Se alla fine Dibu e la Juventus si diranno sì e se nel frattempo anche Kolo Muani dovesse tornare a Torino, sarà divertente fotografare l’incontro tra i due protagonisti di uno dei faccia a faccia più da brividi della recente storia del calcio: 18 dicembre 2022, finale Mondiale al Lusail Stadium in Qatar, minuto 119’ e 3-3, sul destro di Kolo arriva il pallone che lui scarica in porta a tu per tu con Dibu, il quale allarga il piede destro nel celebre movimento a croce del futsal, e fa la parata del secolo togliendo nella sostanza il trofeo dalle mani dei francesi che con quel gol avrebbero vinto. Poi i rigori e Coppa all’Argentina. Ecco perché la Juve e Spalletti vogliono Emiliano Martinez: perché per tornare a vincere serve gente fredda, tosta, se occorre sfacciata. Come Dibu.
