Napoli, Gila e Khalaili: ecco i grandi obiettivi per rinforzare la nuova difesa

Il centrale della Lazio e l’esterno destro dell’Union St.Gilloise nel mirino degli azzurri. Intanto su Hojlund e Alisson Santos...
Fabio Mandarini
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Oggi è già domani. Se il Napoli batterà il Bologna, percorrendo gli ultimi passi e conquistando gli ultimi tre punti necessari per la Champions, partirà subito il mercato del futuro. Letteralmente: la qualificazione, infatti, farà scattare automaticamente l’obbligo di riscattare Hojlund. Lo dice il contratto sottoscritto con lo United la scorsa estate. E così, se vogliamo, Rasmus diventerà il primo acquisto a titolo definitivo della nuova stagione: 44 milioni di euro. Il secondo sarà Alisson: il suo riscatto dallo Sporting Lisbona non è obbligatorio ma soltanto un diritto che il club ha già deciso di esercitare versando altri 16,5 milioni, dopo i 3,5 per il prestito oneroso. Uno e due, due colpi. Ma il club sta già lavorando alla squadra che sarà, riflettendo sul modo in cui rinforzare anche gli altri reparti. A cominciare dalla difesa: in quest’ottica, Mario Gila e Anan Khalaili sono obiettivi molto concreti.

Napoli, le manovre in difesa

Il centrale spagnolo della Lazio, il totem della linea a quattro di Sarri, ha il contratto in scadenza nel 2027 e dunque condizioni che tendenzialmente potrebbero agevolare l’operazione. Ma forse è più corretto dire teoricamente: Lotito è un abile negoziatore e su Gila, 25 anni (26 il prossimo 29 agosto), la concorrenza è notevole. Una valutazione realistica? Tra 20 e 25 milioni. Difficile stabilire un prezzo, ma va da sé immaginare che una scadenza non lontana diminuisca la forza contrattuale di chi vende in assenza di prospettive di rinnovo. Tra l’altro il Real Madrid, il club da cui la Lazio ha acquistato il giocatore nel 2022 per 6 milioni, ha conservato il 50% sulla futura rivendita. Un affarone. Gila, comunque, in questa fase è totalmente concentrato sulla finale di Coppa Italia in programma mercoledì all’Olimpico contro l’Inter: per il mercato c’è tempo.

Napoli e il capitolo esterno

Poi, il terzino destro. Giovane, di prospettiva, israeliano di 21 anni, abile a tutta fascia e con una buona dose di caratteristiche offensive: Khalaili ha attirato l’attenzione del ds Manna nell’ambito di un discorso mirato alla coltivazione di un talento da affiancare a Di Lorenzo. Gioca in Belgio nell’Union Saint-Gilloise e in nazionale. In questa stagione ha collezionato 48 presenze, 5 gol e 5 assist in tutte le competizioni, Champions compresa (dove ha segnato 3 reti): Manna ha già avviato il discorso con il suo entourage ma non c’è ancora l’accordo con il club. A completare il quadro del reparto: Juan Jesus non sarà riscattato e andrà via a parametro zero. Su di lui c’è ancora lo Sporting Lisbona. Marianucci rientrerà dal prestito al Torino, da definire il futuro di Rafa Marin al Villarreal (in prestito anche lui).

Napoli, la domanda

Per quel che riguarda i movimenti a centrocampo, se per Lobotka è molto attuale l’ipotesi di un rinnovo al 2029 - un anno in più dell’opzione fino al 2028 già inserita nel contratto in scadenza nel 2027 -, tutto ruota intorno ad Anguissa. Anche il contratto di Frank scadrà nel 2027, ma rispetto a Lobo la situazione è decisamente nebulosa. In bilico. Sul fronte dei riscatti, quello di Elmas dal Lipsia appare molto difficile.


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