Allegri nuovo allenatore del Napoli, quando arriverà l’annuncio e cosa manca ancora
Ancora 48 ore e poi Massimiliano Allegri potrà strappare l’etichetta di allenatore in pectore del Napoli e acquisire quella di nuovo comandante della nave. Nell’anno del Centenario, in arrivo l’1 agosto, dieci giorni prima del suo 59° compleanno. La storia è semplice: procedono a ritmi serratissimi i contatti con il Milan per la risoluzione del contratto, valido fino al 30 giugno 2027 nonostante l’esonero ufficializzato alla fine della stagione appena conclusa, nel pieno della rivoluzione societaria decisa da Cardinale.
Allegri al Napoli, ci siamo: cosa manca per l'annuncio
Un’accelerazione paragonabile a uno sprint da velocista dopo settimane di stallo: Giovanni Branchini, l’agente di Max, e Massimo Calvelli, il nuovo ad rossonero, stanno lavorando per chiudere il cerchio e permettere a tutti di intraprendere liberamente la strada del futuro. L’idea è che domani, o al massimo mercoledì, Allegri sarà libero dai vecchi obblighi contrattuali e di conseguenza pronto ad assumerne altri. Il triennale con il Napoli è lì che lo aspetta ma ora serve l’ultimo passaggio. Quello definitivo: la firma. Un atto sostanziale che, dopo la fine della storia con il Milan, diventerà una formalità. La penna è pronta.
La presentazione del tecnico avverrà a Dimaro
Max, in questa fase, è in attesa in Sardegna. È al Fort Village da sabato. Ed è probabilmente a Santa Margherita di Pula che riceverà notizie e documenti tra Milano e Napoli. Si vedrà, questi poi sarebbero davvero dettagli. Anche perché De Laurentiis per il momento è ancora negli Stati Uniti. A Los Angeles per qualche giorno ancora: ieri, ad esempio, ha assistito al SoFi Stadium di Inglewood alla partita del Mondiale tra l’Iran e il Belgio di Lukaku e De Bruyne. Ma ormai anche lui è quasi pronto a rientrare: lo farà con qualche giorno d’anticipo, ha impegni personali in agenda e la definizione del futuro da onorare. A guidare la squadra, dicevamo, toccherà ad Allegri. E firme a parte, la presentazione dovrebbe andare in scena a Dimaro, nei primissimi giorni del ritiro estivo. Tra le idee al vaglio ce n’è anche una molto suggestiva: in malga, tra le Dolomiti, in una di quelle meravigliose strutture incastonate tra i monti che spesso ospitano pranzi e cene di giocatori e dirigenti nelle giornate e nei momenti di relax.
Quale sarà lo staff di Max in azzurro
Per il resto, Max sta limando gli ultimi aspetti legati allo staff che lo accompagnerà nella nuova avventura: lo seguiranno il vice Landucci, il collaboratore Magnanelli e il preparatore dei portieri Borri, mentre Corradi dovrebbe assumere la guida della Samp e il preparatore dei portieri Fillippi andrà alla Fiorentina. Confermati Abbruscato e Maiuri, già nello staff di Conte.
