Roma, Douglas Luiz più Frattesi: ecco il piano

Il mercato dei giallorossi va avanti senza fretta ma i Friedkin hanno le idee chiare
Roma, Douglas Luiz più Frattesi: ecco il piano
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Roberto Maida
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Douglas Luiz più Frattesi nel nuovo centrocampo della Roma, che ha già aggiunto Matic al reparto mediani. Non è fantascienza ma a oggi, 20 giugno, neppure realtà. Serve tempo perché la squadra che ha in mente José Mourinho prenda forma. E i due obiettivi individuati, che sono credibili, costano ancora tantissimo rispetto alle valutazioni dei Friedkin: per Douglas Luiz, brasiliano classe ’98 all’ultimo anno di contratto, l’Aston Villa ha chiesto 30 milioni; per Frattesi, che il Sassuolo venderà solo a determinate condizioni, ne servirebbero più o meno altrettanti, anche se la Roma di fatto pagherebbe molto meno grazie alla percentuale del 30 per cento sulla rivendita che verrebbe annullata e grazie all’inserimento di un paio di giovani (Felix e Tripi favoriti) nell’affare.

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Obiettivi in entrata e in uscita

Serve insomma pazienza. In questa settimana Mourinho dovrebbe ottenere il placet per il terzino destro, il nazionale turco Celik, che il Lilla libererà per 6,8 milioni più i bonus. Contratto fino al 2027 per lui. Con l’ala Solbakken pure in arrivo, anche se il Bodø per adesso non lo lascia andare, le rifiniture della casa sono complete. Mancano ancora dei pilastri, però, tanto più dopo l’addio di Mkhitaryan che a ore firmerà con l’Inter. Ma mancano quasi due mesi all’inizio del campionato. E la Roma, che non vuole farsi prendere dalla frenesia, in questi ultimi giorni di giugno si dedicherà soprattutto alle cessioni, che rinforzeranno il bilancio in chiusura e garantiranno plusvalenze da sfruttare per nuovi investimenti. Tra gli esuberi di primo piano da piazzare, che sono Kluivert, Veretout, Carles Perez, Diawara e Villar, i Friedkin contano di incassare una trentina di milioni. E soprattutto di risparmiare i lauti ingaggi scritti nei rispettivi contratti. Vanno sistemati anche Darboe, Calafiori, i misteriosi Coric e Bianda. Quando avrà alleggerito l’organico, la proprietà darà il via libera agli acquisti principali.

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Le questioni aperte

Mourinho desidera migliorare il potenziale offensivo della squadra. Ecco perché gli piacerebbe ottenere una mezzala come Sabitzer, l’austriaco che il Bayern ha messo sul mercato dopo una stagione in chiaroscuro. E ha chiesto alla società un terzo attaccante da affiancare ad Abraham e Shomurodov, incedibili per ragioni opposte. Il nome che potrebbe accontentarlo è Sasa Kalajdzic, gigante dello Stoccarda, altro nazionale austriaco. Ma non è escluso che alla fine si punti su una seconda punta, che garantisca profondità più che muscoli. Uno alla Mertens ma non Mertens, che sta provando a riavvicinarsi al Napoli dopo essersi offerto alla Roma. Sullo sfondo rimangono un paio di questioni aperte. La principale riguarda Nicolò Zaniolo, che senza il rinnovo del contratto è stato praticamente messo sul mercato. Offerte non ce ne sono ancora. Ma la logica insegna che prima o dopo per un talento come lui qualcuno farà un tentativo credibile. Se parte, dentro un calciatore forte alla Berardi. L’altro piccolo caso coinvolge Cristante, che sembra piacere più a Mourinho che alla società. Anche lui ha il contratto in scadenza nel 2024: se spunta un ammiratore che voglia investire 20 milioni, potrebbe essere ceduto.
P.s. Le voci su Cristiano Ronaldo alla Roma sono arrivate anche a noi. Da parecchio. Non le abbiamo ascoltate da quando la dirigenza ci ha assicurato, per 25 milioni di motivi e per i rapporti poco amorevoli con Mourinho, che Ronaldo non giocherà nella Roma.

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