Roma, ciao Villar: la carriera riparte dalla Sampdoria

Con Fonseca il suo momento migliore, fuori di scena con Mourinho: il ragazzo che si è perso ci riprova
Roma, ciao Villar: la carriera riparte dalla Sampdoria© BARTOLETTI
4 min
Jacopo Aliprandi
TagsRomaSampvillar

ROMA - Da titolare a riserva, da grande prospetto a giocatore di troppo. Quante cose sono cambiate in due anni per Gonzalo Villar, finito ai margini del progetto Roma dopo una stagione importante sotto la guida di Fonseca. Lo spagnolo adesso saluterà nuovamente il club giallorosso dopo l’esperienza di quattro mesi al Getafe. Destinazione Genova per vestire la maglia della Sampdoria: è tutto fatto per il suo passaggio in blucerchiato, Villar già domani potrebbe sostenere il suo primo allenamento con Giampaolo per cercare una svolta nella sua carriera dopo un anno di quasi inattività. La Sampdoria è riuscita a inserirsi nella trattativa tra la Roma e il Monza, che aveva subìto uno stallo legato alla valutazione del giocatore, e a prendere il ventiquattrenne con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a otto milioni di euro.

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Villar, stagione flop

Villar quindi potrebbe dire definitivamente addio alla Roma dopo due stagioni e mezzo vissute tra alti e bassi. L’ultima è stata un incubo per lui, con nemmeno una presenza in campionato fino a gennaio salvo poi accettare il trasferimento a Madrid insieme a Borja Mayoral (l’altro esubero) e disputare dieci partite con il Getafe. Che ha deciso di non puntare su di lui, anche questa una delusione per il ragazzo che sarebbe tornato volentieri a giocare nella Liga. In queste settimane è stato a Roma, aspettando qualche offerta mentre si allenava individualmente sui campi di Trigoria. Già a gennaio con una lettera sui social non aveva nascosto la sua frustrazione, sempre però con eleganza e ringraziando i tifosi: «Non pensavo potesse finire in questa maniera ma rimangono soltanto tutti questi magici momenti insieme a voi. Vi ringrazio davvero per tutto l’affetto che mi avete dato sin dal mio arrivo. Il mio cuore sarà sempre giallo e rosso, e Roma sarà sempre la mia città».

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Samp, voglia di rilancio

Adesso con questo trasferimento Villar spera di chiudere definitivamente la sua esperienza in giallorosso per continuare il suo percorso professionale e rilanciarsi dopo qualche delusione di troppo. Perché con Mourinho all’inizio pensava che avrebbe potuto avere un’ulteriore possibilità di crescita, convinto di potersi giocare una carta importante come fatto con Fonseca. Invece il percorso è stato totalmente diverso, anche nel rapporto con una parte della tifoseria che non lo aveva esentato da alcune critiche per delle prestazioni in Conference League non all’altezza. «Ho rispettato e sudato questa maglia in ogni allenamento e partita sin dal primo giorno e l’anno scorso ho vissuto momenti incredibili che non dimentico pur ricevendo tanti insulti per aver giocato molto male il primo tempo di una partita, dopo tanto tempo fuori», aveva scritto sui social, rispondendo alle critiche (alcune anche pesanti). Con Fonseca aveva disputato 47 partite totali tra campionato e coppe, diventando a che un beniamino dei tifosi. Ma come si è alzata l’asticella della squadra, il ragazzo non è più riuscito a imporsi, diventando prima una riserva e poi un giocatore di troppo. Adesso la nuova avventura alla Sampdoria, per riprendere da quella stagione positiva vissuta in giallorosso e ritrovare anche la serenità in campo.

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