Roma, ecco il centravanti british: proposto Calvert-Lewin

Il ventiseienne ha avuto difficoltà nelle ultime due stagioni, ma con Ancelotti ha raggiunto i 21 gol
Roma, ecco il centravanti british: proposto Calvert-Lewin© Getty Images
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Jacopo Aliprandi

ROMA - La Roma a caccia di un centravanti, l’ultimo nome arriva dalla Premier League. Non solo Scamacca quindi, ma anche Dominic Calvert-Lewin, attaccante dell’Everton proposto nelle ultime ore a Tiago Pinto. Il centravanti inglese, 26 anni e 189 centimetri d’altezza, nelle ultime due stagioni non ha avuto fortuna con soli sette gol realizzati. La sua miglior stagione della carrierà risale a tre anni fa quando Carlo Ancelotti guidava l’Everton: con lui 21 gol in 39 partite, poi un’involuzione legata a quella della squadra e a tanti infortuni (muscolari e traumatici) che lo hanno penalizzato. È stato proposto, il ragazzo ha voglia di riscatto ma andrà valutata l’operazione anche per i costi. L’affare dovrà essere sempre a costo zero, almeno con un prestito con diritto di riscatto. L’Everton potrebbe essere propenso per cercare o di rivalutarlo oppure di lasciarlo partire definitivamente tra una stagione. Di certo Calvert-Lewin sarebbe ben felice di accasarsi alla Roma sotto la guida di Mourinho.

Social Mou

Lui, il maestro degli indizi. Oppure lo Social One. Sta di fatto che José è un vero e proprio genio della comunicazione anche tramite smartphone. I suoi segnali social sono diventati famosi dalla scorsa stagione, quando ha di fatto creato la tendenza delle foto con le gambe incrociate per comunicare attesa, e magari anche un po’ di insoddisfazione. Da lì in poi José si è scatenato sul suo profilo Instagram, utilizzato per mandare segnali di mercato alla società, ai tifosi e anche ai media. Perché a volte non servono le parole, ma basta una foto, una didascalia e l’abilità di saper interpretare. E anche stavolta, al di là di chi invece non percepisce la scaltrezza del tecnico e sottolinea la sua serenità sotto il bel sole dell’Algarve, lo Special One ha voluto ribadire la sua volontà di allenare Álvaro Borja Morata Martín.

Segnale Mou

Lunedì sera, dopo la cena nel resort ad Albufeira il tecnico ha postato su Instagram una foto del responsabile del reparto medico, Massimo Manara, mentre scrive al telefono con le gambe incrociate su un tavolo. Sopra la sua scritta: «Doc non inviare messaggi in codice». Un chiaro riferimento alle sue gambe incrociate, viste anche una settimana fa nel suo ufficio. Ma non è l’unico indizio social sullo spagnolo. Perché sullo sfondo, quindi dietro a Manara, appare la scritta sul muro “Forza Roma”. Solo che Mourinho non ha inquadrato tutto lo slogan ma solo una parte, riprendendo esattamente la lettera “Z” (tagliata dalla testa di un dipendente, quindi molto simile a un 7), poi la “A” e “Rom”. Provate a leggere al contrario e vedete cosa ne esce fuori: “Mora 7”. Quindi, Morata 7, come il suo numero di maglia con la nazionale spagnola. Se fosse stata la prima sua foto, qualcuno giustamente la potrebbe vedere come una forzatura, un’invenzione di chi vuole vederci qualcosa a tutti i costi. Ma dopo il selfie di Mou mentre mangia un ghiacciolo alla mora e l’altro selfie con sullo sfondo il 19 (il numero di maglia di Alvaro all’Atletico), anche questa foto non può che essere l’ennesimo capolavoro di Mourinho. Un messaggio per Tiago Pinto, ma anche per Morata, quasi ad invitarlo ad aspettare ancora la Roma nonostante non si sia più fatta sentire da una settimana. Lo spagnolo ieri è volato in Corea, l’Atletico lo reputa un titolare e lo lascerà partire solo per 21 milioni di euro. Per la Roma - che al momento è bloccata dai paletti Uefa - appare sempre più difficile riuscire ad accontentare il tecnico.

Segnale Scamacca

Più facile allora accontentare Scamacca, che aspetta e spera di sbarca nuovamente nella Capitale e anche lui invia messaggi social di attesa. Una foto della sua palestra personale, poi le emoticon con una faccina di stupore e un orologio. Della serie: “avanti Roma, ti aspetto!”. Gianluca continua ad allenarsi regolarmente con il West Ham ma non si frena dal mandare segnali d’amore per il club per cui tifa: «Sappiatelo: non ho ancora mostrato al 100% le mie potenzialità - ha detto al sito Cronache di spogliatoio -. Sono stra-sicuro al 100% che chi mi prende fa un affare». Pinto è in pressing sul West Ham e spera di riuscire a chiudere l’affare con un prestito con obbligo di riscatto condizionato all’ingresso in Champions. Mourinho aspetta il suo centravanti tra Calvert-Lewin, Morata e Scamacca. Preferenza sullo spagnolo, ma con le difficoltà del momento non si lamenterebbe neanche per gli altri due nomi. L’importante è che arrivi qualcuno in tempi rapidi.


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