Greenwood, priorità alla Roma: pronta la prima offerta da 35 milioni più bonus
ROMA - La Roma accelera, Greenwood aspetta. E soprattutto sceglie. Perché in questo momento la priorità dell’attaccante inglese porta dritta alla Capitale, nonostante sul tavolo sia arrivata una proposta economicamente devastante del Fenerbahçe. Soldi contro ambizioni, ingaggio contro progetto: una sfida che, almeno per ora, vede i giallorossi davanti. Il club turco ha messo sul piatto uno stipendio faraonico, ma Greenwood guarda oltre. Vuole la Champions senza passare da incognite e preliminari, vuole certezze tecniche e sportive, vuole capire quale sarà il reale valore della squadra che il candidato presidente Hakan Safi intende costruire. Elementi che stanno rallentando la corsa del Fenerbahçe e che, al contrario, stanno favorendo la Roma.
Roma, pronta la prima offerta al Marsiglia per Greenwood
A Trigoria si preparano le prossime mosse. Non appena Tony D’Amico verrà ufficializzato come nuovo direttore sportivo, atteso nelle prossime ore il comunicato, scatterà la prima offensiva concreta verso il Marsiglia: circa 35 milioni di euro più bonus, insomma 40 all inclusive. Una base di partenza importante ma non sufficiente per chiudere l’operazione, anche perché il Manchester United conserva il 40% della futura rivendita e questo obbliga il club francese a tenere alta la valutazione del cartellino. I contatti, però, non si sono mai fermati. Gli intermediari lavorano costantemente sia con il padre-agente del giocatore sia con il Marsiglia, società che ha la necessità di fare cassa per alleggerire il proprio debito finanziario. Un dialogo continuo che testimonia quanto la trattativa sia viva e quanto la Roma stia insistendo per arrivare al grande obiettivo dell’estate. Non a caso, negli stessi colloqui, agli uomini mercato giallorossi è stato proposto anche Paixao, altro profilo offensivo gradito.
Il fascino della Serie A e la spinta di Gasperini
Sul fronte economico la concorrenza turca (e non solo, ci sono altri club nell’ombra) resta aggressiva. Tre giorni fa il padre di Greenwood ha incontrato Safi trovando un’intesa di massima su un contratto da 5 milioni di euro netti più bonus, circa due milioni in più rispetto all’attuale stipendio percepito al Marsiglia. Una cifra che la Roma difficilmente potrà pareggiare anche per una questione di equilibri interni nello spogliatoio. Eppure la sensazione è che il denaro non sia l’unico parametro della scelta. Se il club giallorosso dovesse spingersi - e sarà così - sui 4 milioni d’ingaggio, Greenwood sarebbe pronto a dare priorità assoluta alla destinazione romanista. Un segnale forte, che conferma il fascino esercitato dalla Serie A e soprattutto dal progetto di Gasperini. Perché il tecnico ha individuato nell’inglese uno dei pilastri della nuova Roma. Greenwood è un autentico pallino dell’allenatore, convinto che il suo talento possa cambiare il volto dell’attacco. L’idea è quella di costruire un reparto offensivo esplosivo, con Malen, Dybala e altri rinforzi capaci di aumentare qualità, imprevedibilità e peso realizzativo. Una squadra pensata per correre ai piani alti del campionato e per affrontare la Champions senza il timore di essere una semplice comparsa. La partita è ancora aperta, ma la Roma ha messo la freccia. E Greenwood, oggi, guarda soprattutto verso l’Olimpico.
