La Roma accelera su Greenwood e Alajbegovic: cosa ha chiesto Gasperini a Ryan Friedkin

L'allenatore giallorosso vuole i rinforzi in vista della nuova stagione: la proprietà si è già mossa per le trattative

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Pubblicato il 11.06.2026, 07:38 (Aggiornato il 11.06.2026, 08:08)

ROMA - Telefonate, incontri, video call, contatti continui. La Roma si muove senza sosta e lo fa direttamente ai massimi livelli. anche Ryan Friedkin è sceso in campo in prima persona per costruire due delle operazioni più importanti dell’estate giallorossa: Mason Greenwood e Kerim Alajbegovic. Un lavoro diplomatico, intenso, ma che non coinvolge direttamente i due calciatori. Al centro dei dialoghi ci sono infatti Andrew Greenwood e Semin Alajbegovic, i padri-agenti dei due talenti individuati dalla dirigenza per alzare il livello tecnico della squadra di Gasperini. Il progetto è chiaro e la strategia anche. Prima conquistare la fiducia delle famiglie (e, quindi, dell’entourage), poi passare alla fase decisiva delle trattative con i club proprietari dei cartellini. In questo senso la Roma ha già mosso passi concreti. Se Semin Alajbegovic ha visitato il Fulvio Bernardini a metà aprile insieme a Miralem Pjanic, intermediario dell’operazione, Andrew Greenwood oltre ai diversi contatti con Ryan ha ricevuto dal club un dettagliato report della struttura di Trigoria: campi di allenamento, palestra, servizi dedicati ai giocatori e perfino una panoramica delle soluzioni abitative disponibili per il figlio. Un lavoro certosino, costruito per trasmettere un messaggio preciso: la Roma vuole Greenwood e Alajbegovic come pilastri del proprio futuro. 

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La spinta di Gasperini 

E del progetto che porta la firma di Gasp. Il tecnico spinge, insiste, sollecita. Vuole Greenwood e non lo nasconde. Lo considera il profilo ideale per dare qualità, imprevedibilità e gol alla sua nuova squadra. Allo stesso modo, da marzo ha dato il proprio benestare all’operazione Alajbegovic, talento bosniaco che ha conquistato il club per caratteristiche tecniche, prospettive di crescita e valore potenziale. Durante la visita a Trigoria, Semin è rimasto colpito dalla proposta giallorossa. A differenza di altre destinazioni, la Roma può offrire la Champions e la concreta possibilità di ritagliarsi immediatamente un ruolo da titolare. Le basi, insomma, sono state gettate. Per entrambi i giocatori esiste già un principio d’intesa con il club giallorosso. Adesso, però, arriva la parte più delicata: quella delle trattative con Marsiglia e Bayer Leverkusen.