La Roma accelera su Greenwood e Alajbegovic: cosa ha chiesto Gasperini a Ryan Friedkin

L'allenatore giallorosso vuole i rinforzi in vista della nuova stagione: la proprietà si è già mossa per le trattative

ROMA - Telefonate, incontri, video call, contatti continui. La Roma si muove senza sosta e lo fa direttamente ai massimi livelli. anche Ryan Friedkin è sceso in campo in prima persona per costruire due delle operazioni più importanti dell’estate giallorossa: Mason Greenwood e Kerim Alajbegovic. Un lavoro diplomatico, intenso, ma che non coinvolge direttamente i due calciatori. Al centro dei dialoghi ci sono infatti Andrew Greenwood e Semin Alajbegovic, i padri-agenti dei due talenti individuati dalla dirigenza per alzare il livello tecnico della squadra di Gasperini. Il progetto è chiaro e la strategia anche. Prima conquistare la fiducia delle famiglie (e, quindi, dell’entourage), poi passare alla fase decisiva delle trattative con i club proprietari dei cartellini. In questo senso la Roma ha già mosso passi concreti. Se Semin Alajbegovic ha visitato il Fulvio Bernardini a metà aprile insieme a Miralem Pjanic, intermediario dell’operazione, Andrew Greenwood oltre ai diversi contatti con Ryan ha ricevuto dal club un dettagliato report della struttura di Trigoria: campi di allenamento, palestra, servizi dedicati ai giocatori e perfino una panoramica delle soluzioni abitative disponibili per il figlio. Un lavoro certosino, costruito per trasmettere un messaggio preciso: la Roma vuole Greenwood e Alajbegovic come pilastri del proprio futuro. 

La spinta di Gasperini 

E del progetto che porta la firma di Gasp. Il tecnico spinge, insiste, sollecita. Vuole Greenwood e non lo nasconde. Lo considera il profilo ideale per dare qualità, imprevedibilità e gol alla sua nuova squadra. Allo stesso modo, da marzo ha dato il proprio benestare all’operazione Alajbegovic, talento bosniaco che ha conquistato il club per caratteristiche tecniche, prospettive di crescita e valore potenziale. Durante la visita a Trigoria, Semin è rimasto colpito dalla proposta giallorossa. A differenza di altre destinazioni, la Roma può offrire la Champions e la concreta possibilità di ritagliarsi immediatamente un ruolo da titolare. Le basi, insomma, sono state gettate. Per entrambi i giocatori esiste già un principio d’intesa con il club giallorosso. Adesso, però, arriva la parte più delicata: quella delle trattative con Marsiglia e Bayer Leverkusen. 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato Roma

Le cifre per Greenwood e Alajbegovic

Per Greenwood la valutazione si aggira intorno ai 55 milioni di euro bonus inclusi. Una cifra importante, ma il club francese ha la necessità di vendere entro il 30 giugno per rispettare i parametri Uefa legati al fair play finanziario. Un elemento che potrebbe consentire alla Roma di ottenere uno sconto e rendere l’operazione più sostenibile. Diverso il discorso per Alajbegovic. Il Bayer parte da una richiesta vicina ai 25 milioni di euro, una valutazione che potrebbe oscillare in base alle prestazioni del giocatore nel Mondiale. Sommando le due operazioni, il conto supera abbondantemente i 70 milioni, un investimento enorme che la società conta di alleggerire attraverso alcune cessioni. Tra queste potrebbe esserci anche un sacrificio eccellente come quello di Soulé che piace in Spagna, Inghilterra e Germania. La sensazione è che la Roma per i due attaccanti abbia già svolto la parte più difficile sul fronte dei rapporti personali. Ha convinto le famiglie, illustrato il progetto, raccolto aperture importanti e creato un terreno favorevole. Adesso, però, non bastano più telefonate e video call. Serve l’affondo decisivo. 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato Roma

ROMA - Telefonate, incontri, video call, contatti continui. La Roma si muove senza sosta e lo fa direttamente ai massimi livelli. anche Ryan Friedkin è sceso in campo in prima persona per costruire due delle operazioni più importanti dell’estate giallorossa: Mason Greenwood e Kerim Alajbegovic. Un lavoro diplomatico, intenso, ma che non coinvolge direttamente i due calciatori. Al centro dei dialoghi ci sono infatti Andrew Greenwood e Semin Alajbegovic, i padri-agenti dei due talenti individuati dalla dirigenza per alzare il livello tecnico della squadra di Gasperini. Il progetto è chiaro e la strategia anche. Prima conquistare la fiducia delle famiglie (e, quindi, dell’entourage), poi passare alla fase decisiva delle trattative con i club proprietari dei cartellini. In questo senso la Roma ha già mosso passi concreti. Se Semin Alajbegovic ha visitato il Fulvio Bernardini a metà aprile insieme a Miralem Pjanic, intermediario dell’operazione, Andrew Greenwood oltre ai diversi contatti con Ryan ha ricevuto dal club un dettagliato report della struttura di Trigoria: campi di allenamento, palestra, servizi dedicati ai giocatori e perfino una panoramica delle soluzioni abitative disponibili per il figlio. Un lavoro certosino, costruito per trasmettere un messaggio preciso: la Roma vuole Greenwood e Alajbegovic come pilastri del proprio futuro. 

La spinta di Gasperini 

E del progetto che porta la firma di Gasp. Il tecnico spinge, insiste, sollecita. Vuole Greenwood e non lo nasconde. Lo considera il profilo ideale per dare qualità, imprevedibilità e gol alla sua nuova squadra. Allo stesso modo, da marzo ha dato il proprio benestare all’operazione Alajbegovic, talento bosniaco che ha conquistato il club per caratteristiche tecniche, prospettive di crescita e valore potenziale. Durante la visita a Trigoria, Semin è rimasto colpito dalla proposta giallorossa. A differenza di altre destinazioni, la Roma può offrire la Champions e la concreta possibilità di ritagliarsi immediatamente un ruolo da titolare. Le basi, insomma, sono state gettate. Per entrambi i giocatori esiste già un principio d’intesa con il club giallorosso. Adesso, però, arriva la parte più delicata: quella delle trattative con Marsiglia e Bayer Leverkusen. 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato Roma
1
La Roma accelera su Greenwood e Alajbegovic: cosa ha chiesto Gasperini a Ryan Friedkin
2
Le cifre per Greenwood e Alajbegovic