Rebus Dovbyk, futuro incerto ma c’è l’idea Villarreal
ROMA - Ventinove candeline e un futuro ancora tutto da scrivere. Artem Dovbyk ha festeggiato ieri il suo compleanno con un pensiero rivolto alla Roma, ringraziando il club per gli auguri pubblicati sui social, ma dietro i sorrisi di circostanza si nasconde una situazione tutt’altro che definita. Perché l’attaccante si prepara sì a presentarsi il 13 luglio a Trigoria per l’inizio del ritiro, ma senza alcuna certezza su quello che sarà il suo ruolo nella Roma di Gasp.
Dovbyk, futuro incerto alla Roma
La domanda che aleggia intorno a Trigoria è chiara: Dovbyk rappresenta ancora una risorsa tecnica su cui investire oppure è diventato un peso da alleggerire in vista della rifondazione offensiva? Un interrogativo che accompagna le strategie giallorosse da mesi e che oggi torna prepotentemente d’attualità. Il segnale più evidente arriva dalle idee del tecnico che immagina un reparto offensivo diverso, più dinamico e aggressivo, e vorrebbe affiancare a Malen un profilo con caratteristiche differenti rispetto a quelle dell’ucraino.
Villarreal e Betis sul centravanti ucraino
Dopo l’addio vicino di gennaio, bloccato solo dall’infortunio, ora il mercato torna a bussare alla sua porta. Dalla Spagna arrivano segnali concreti: il Betis Siviglia ha effettuato un sondaggio esplorativo, mentre il Villarreal potrebbe affondare il colpo qualora dovesse cedere Sorloth. Dovbyk conserva ancora un valore residuo di 23 milioni di euro e un’eventuale operazione dovrà tenere conto di questo aspetto. La formula che potrebbe sbloccare la situazione è quella del prestito con obbligo o diritto di riscatto, una soluzione capace di soddisfare sia le esigenze finanziarie del club sia quelle dei potenziali acquirenti.
