Spalletti su Openda: "Questa cosa lo limita"
Poi in conferenza stampa: "Openda? Non è molto il significato della parola ma il rapporto coi calciatori che qualche volta ti fa esprimere in modo più deciso. Lui è un calciatore che ha delle caratteristiche ben visibili e ha questo carattere di bravo ragazzo che secondo me lo limita un pochino. Sente la pressione e non lo fa stare tranquillo. Domani sera potrà trovare spazio. Sono curioso di vedere senza l'ansia del risultato quello che possiamo fare. È la miglior condizione per un calciatore, senza la pressione del risultato a tutti i costi. La tensione delle partite ti può un po' limitare. Farò qualche cambiamento ma voglio vedere un livello altissimo".
Spalletti su Kalulu, Yildiz e il mercato
"Direttamente agli ottavi? Noi giochiamo per vincere la partita e poi bisogna meritarselo. È meglio fare due partite di meno perché sono fatiche e disturbi, il sovrapporsi delle partite. Abbiamo già fatto questo cambiamento che queste due partite ci potrebbero dare. Noi abbiamo ormai costatato che abbiamo a che fare con delle persone serie e intelligenti. Si può dire quello che ci pare, ma se non ci sono quelle caratteristiche lì in una squadra, poi è difficili trovarle. Non si sono resi conto e non hanno avuto la bravura di andarle a riconoscere, però le hanno. Lo stimolante è che ne hanno molte di più di quelle che hanno fatto vedere fino ad adesso. Le valutazioni le devo ancora fare, la formazione la faccio domani. McKennie? Ha un valore per la squadra perchè ha grandissima qualità. Lui ha qualità indubbie e questa caratteristiche di trovarsi a proprio agio in qualsiasi ruolo tu possa metterlo. Poi sa fare gol e anche la scivolata che pulisce la tua area di rigore. È un giocatore di profilo alto e un giocatore da Juventus. È un leader che ha sempre il sorriso sulla faccia, poi è determinato e tranquillo. Yildiz non glielo dico se gioca... Kalulu gioca. Bremer ha fatto tante partite, Gatti non ha 90 minuti nelle gambe, giocherà Openda davanti, poi novità giocherà Koopmeiners (ride ndr). Difesa a tre o quattro? Non mi piace da un punto di vista di definizione della mia squadra. Noi dobbiamo cambiare forma quando gli altri hanno la palla. Se noi andiamo ad interpretarle un paio di situazioni è meglio, e la squadra sa mantenere l'equilibrio. Serve rimanere connessi e non essere portati in giro per il campo. Mercato? Abbiamo ancora dei margini, delle potenzialità indiscusse, ci possiamo giocare le partite contro chiunque. Poi però ci sono dei calciatori che ti possono risolvere tante cose, se si trovasse qualcosa che ci mette a disposizione questo sarebbe un vantaggio, un aiuto che ci viene dato. Noi andremo con attenzione a misurarci contro una squadra fortissima, ripeto fortissima. Noi dobbiamo avere l’ossessione di cercare di migliorarci per essere giocatori di Juventus”.
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