La Norvegia e le frecciate all'Inter, ma a sorpresa parla Klopp: "Occhio perché..."
Fairplay sì, ma fino a un certo punto. Il Bodo Glimt, quando si tratta di coppe europee, mette in campo tutte le armi che ha e così la stampa norvegese. Successe ai tempi della Roma (Mourinho e il suo staff lo ricordano bene) e succede anche ora: l'Inter è la squadra da eliminare per andare agli ottavi, il 3-1 dell'andata pone i norvegesi in una situazione di vantaggio ma tutto può ancora succedere. E allora, tra una frecciata su Bastoni - fischiato anche a Lecce - e una sul fatto che il campionato "ormai è praticamente vinto" si sposta l'attenzione. Poi però succede che a Tv2 un signore che si chiama Jurgen Klopp, ospite della Norvegia per le gare di biathlon a Milano-Cortina, riporti tutti alla realtà: "Quello che sta facendo il Bodo è... wow! Non potrebbe essere più incredibile. Nessuno pensava che sarebbero prima arrivati alla fase a gironi, poi che li avrebbero superati e ora possono andare agli ottavi. Pazzesco". Ma c'è un "ma" e Klopp è troppo esperto per non saperlo.
Klopp e le parole sull'Inter prima del Bodo
"Ora hanno una grande occasione, ma una volta con il Liverpool abbiamo vinto una partita in casa per 5-2. Erano tempi diversi, con la regola dei gol in trasferta, ma alla fine siamo stati eliminati. Quindi non è ancora finita, ma la posizione in cui si trovano è fantastica". Della serie: fidarsi è bene, non fidarsi è decisamente meglio. "Il loro calcio - sottolinea Klopp - è buono, ma lo è di più il progetto. Hanno fiducia, sanno che in ogni occasione possono dire la loro". Questo non significa che il passaggio del turno è cosa certa: "Vedremo dove potranno arrivare", la conclusione del tecnico tedesco. L'Inter, con l'appoggio di San Siro, vuole ribaltare tutto. E chissà che le parole di Klopp non siano profetiche.
