Chivu ci crede: "Inter, possiamo ribaltare il risultato". E sul ritorno di Dumfries...

Dopo il ko per 3-1 incassato sul campo del Bodo/Glimt nell'andata dei playoff di Champions League, il tecnico carica i nerazzurri alla vigilia del ritorno a San Siro
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MILANO - È un Cristian Chivu carico e fiducioso quello che si presenta davanti ai cronisti alla vigilia del ritorno dei playoff di Champions League, in cui la sua Inter è chiamata a ribaltare il ko per 3-1 incassato in Norvegia contro il Bodo/Glimt nel match di ritorno in programma domani (24 febbraio, ore 21) a San Siro per volare agli ottavi di finale.

Chivu crede alla rimonta sul Bodo/Glimt

"Arriviamo a questa sfida con la stessa serenità, la stessa tranquillità e la preparazione di sempre - ha detto il tecnico dei nerazzurri ai microfoni di 'Sky Sport' -. Bisognerà scendere in campo con la consapevolezza che si può vincere e ribaltare il risultato, ma senza frenesia e con equilibrio perché il Bodo è pericoloso nelle transizioni. Dovremo avere la giusta lucidità per capire i momenti della gara. Mi interessa soprattutto l'approccio - ha sottolineato Chivu -, la voglia di essere la nostra miglior versione e la consapevolezza che possiamo ribaltarla, che sia in 90' o in 120' o ai rigori".

 

 

Il rientro di Dumfries e il vantaggio dell'Inter in campionato

Così sulla possibile convocazione di Dumfries, da questa settimana di nuovo a disposizione dopo un lungo stop: "Vediamo...". Quando gli chiedono se il +10 sul Milan in campionato sia un vantaggio in ottica europea per l'Inter capolista di Serie A, Chivu ha risposto così: "Dopo la sconfitta di Bodo abbiamo subito pensato alla partita di Lecce, che era altrettanto importante. E dopo Lecce abbiamo rimesso subito la testa sul Bodo. Ora bisogna recuperare energie, ma siamo fiduciosi e faremo del nostro meglio. Noi stiamo cercando di costruire dall'inizio pensando partita per partita. Siamo pronti e in grado sia dal punto di vista fisico che mentale, sono sicuro che questo gruppo saprà gestire al meglio tutte le competizioni e le partite che dovremo affrontare".

Le parole del tecnico sull'assenza di Lautaro Martinez

Il tecnico dell'Inter si è poi presentato in conferenza stampa: "Cosa ci ha insegnato la gara di andata a Bodo? Che non sarebbe stato semplice, le condizioni climatiche, dovevamo adattarci al meglio e non siamo stati in grado di farlo, o solo a tratti. Sapevamo che tutto quello che avevano fatto di buono, non era casualità, sapevamo che ci potevano mettere in difficoltà. In alcuni momenti non siamo stati all'altezza e speriamo non accada di nuovo". Queste invece le parole di Chivu sull'assenza dell'infortunato capitano Lautaro Martinez: "Noi abbiamo tanti leader, chi scende in campo si sente responsabile, tutti hanno fatto bene, si sentono coinvolti e in fiducia, sanno che il loro contributo è fondamentale. Mi prendo tutto quello che è la nostra fame, il nostro lavoro, la nostra umiltà e la nostra crescita, spero di continuare a marciare su questi fondamenti". E ancora: "Questi ragazzi hanno convinzione, lo dimostrano da tre mesi anche tra alti e bassi che non hanno tolto fiducia, autostima, cultura del lavoro per essere competitivi. Non c'entra una partita, battaglia persa, conta esserci colpo su colpo, dare sempre il massimo ed essere la miglior versione".

L'acceso botta e risposta con un giornalista norvegese

Chivu è stato poi protagonista di un acceso botta e risposta con un giornalista norvegese: "Uscire con il Bodo una vergogna? Niente è una vergogna. Noi rispettiamo il Bodo e gli facciamo anche i complimenti per quello che hanno fatto, voi invece non rispettate noi". E davanti alla reazione del cronista il tecnico nerazzurro si è mostrato piuttosto infastidito: "Ride pure...", ha aggiunto. Così invece ha risposto in maniera pungente a una domanda sul possibile 'effetto Meazza': "Se San Siro può fare la differenza? Sicuramente una cosa importante è che i giocatori ritrovano l'erba", ha detto con chiaro riferimento alla gara di andata giocato su un campo in erba sintetica non all'altezza.

 

 

 

 


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