Lang e l'incubo del taglio al dito: "È ancora attaccato... Fatico ad andare in bagno"
"Ho ancora il pollice, è ancora attaccato e secondo i medici è salvo". Così Noa Lang ha parlato, nel corso di un'intervista al media olandese Ad, riguardo il suo infortunio shock subito nel corso della partita di ritorno degli ottavi di finale di Champions League tra il suo Galatasaray e il Liverpool, nel quale l'ex attaccante del Napoli ha subito un importante taglio al pollice in uno scontro con i tabelloni pubblicitari.
"Non vogliamo rischi, i Mondiali sono più importanti"
Una volta passato il peggio, dopo che gli interventi chirurgici sono andati a buon fine, Lang si trova nel ritiro dell'Olanda in preparazione ai Mondiali. "Le operazioni chirurgiche sono andate bene, ma ne risento ancora". Il giocatore salterà la sfida amichevole contro la Norvegia in programma venerdì. "Spero di poter giocare contro l'Ecuador martedì, ma non vogliamo rischi, i Mondiali sono più importanti". L'Olanda ai Mondiali in programma in estate è inserita nel girone F con Giappone, Tunisia, e una tra Albia, Svenzia, Ucraina e Polonia.
Lang: "Difficile anche andare in bagno, per fortuna a calcio si gioca coi piedi
Il giocatore del Galatasaray ricorda molto bene gli attimi dell'infortunio: "Il mio pollice si è incastrato in una recinzione molto affilata dietro al cartellone pubblicitario. C'era un taglio molto profondo. Non è stato per niente piacevole". Certo, se il rientro in campo potrebbe avvenire già venerdì: "Per fortuna a calcio si gioca con i piedi", la sua quotidianità non è ancora stata ripristinata a pieno: "Non è comodo nemmeno fare le cose più normali, a partire dall'andare in bagno, anche perché sono destro e il pollice infortunato è quello. Giocare alla playstatio non è proprio possibile".