© APS "Possiamo rimontare": Yamal sfida il Cholo, Flick ci crede. Simeone non ha paura
Tutto pronto al Metropolitano per la sfida tra Atletico Madrid e Barcellona, valida per il ritorno dei quarti di finale di Champions League. Il derby spagnolo ha regalato spettacolo nella gara d'andata, finita 2-0 per i Colchoneros grazie ai gol di Julian Alvarez e Sorloth. Non senza polemiche, con i blaugrana che hanno reclamato un rigore e protestato per un'espulsione ai danni di Cubarsì, presentando anche ricorso. Ora però va azzerato tutto, in ballo c'è la semifinale di Champions, e alla vigilia tutte e due le parti sembrano pensare esclusivamente a quello.
"Rimontare? Non serve un miracolo": le parole prima di Atletico-Barcellona
Per il Barcellona si presenta Lamine Yamal davanti ai microfoni: "Siamo una squadra giovane, tutti tifosi del Barça. Dobbiamo lottare per questa maglia e cercare di raggiungere la semifinale. Non possiamo pensare che sia un miracolo riuscire a rimontare. È vero che partiremo sotto di due gol, ma dobbiamo giocare come sappiamo fare. Con intensità, senza perdere il nostro stile". Negli ultimi mesi, con il Barcellona che ha avuto più di qualche flessione, è sembrato come se fosse troppo dipendente dalla sua stella. Ma lo stesso Yamal ha smontato questa retorica: "Per fortuna gioco nel Barça e ci sono molti giocatori di qualità. Non credo che tutto dipenda da me, ma se così fosse, non mi dispiacerebbe".
Yamal: "Spero che Simeone mi faccia un favore..."
Poi Yamal si rivolge direttamente al Cholo: "Mi sento benissimo, sono davvero entusiasta. Spero che Simeone mi faccia un favore e mi metta in una situazione uno contro uno con un suo giocatore". Come esempio per caricarsi, lo spagnolo va a pescare LeBron James: "È uno dei modelli che possono ispirarmi per domani. Spero di giocare bene come lui". Ora per Yamal è arrivato il momento di toglersi qualche sassolino dalla scarpa dopo le critiche di inizio stagione: "All'inizio della stagione il mio livello è stato messo in discussione a causa della pubalgia. Volevo che arrivasse questo momento perché è ora che emergono i veri giocatori. Promettiamo che lotteremo fino alla fine, daremo tutto per questa maglia. Sarà una partita di novanta minuti o più, non è finita qui".