Reclamo Barcellona dopo la sconfitta al Camp Nou contro l'Ateltico Madrid: il verdetto dell'Uefa
La Uefa ha giudicato “inammissibile” il reclamo del Barcellona contro l'arbitraggio del match al Camp Nou contro l'Atletico Madrid, disputato lo scorso mercoledì 8 aprile, valido per l'andata dei quarti di finale di Champions League, perso con il finale di 2-0 (gol di Alvarez al 45' del primo tempo e Sørloth al 25' della ripresa; espulso Cubarsí al 44'). Il comunicato: “In seguito alla prima partita di andata dei quarti di finale di Champions League disputata mercoledì 8 aprile 2026 tra FC Barcelona e Atlético de Madrid, il Barcellona ha presentato un reclamo relativo a una decisione dell'arbitro - il 13 aprile 2026, l'Organo di Controllo Etico e Disciplinare UEFA ha dichiarato il reclamo inammissibile”.
Perché il Barcellona aveva presentato ricorso contro l'arbitraggio del match con l'Atletico Madrid
Cosa era successo? Con una nota ufficiale, il Barcellona aveva posto l'accento, in negativo, sull'arbitraggio del rumeno István Kovács: "L'FC Barcelona comunica che l'ufficio legale del Club ha presentato oggi un reclamo alla UEFA in merito agli eventi verificatisi durante la partita di andata dei quarti di finale di UEFA Champions League contro l'Atlético Madrid. Il Club ritiene che l'arbitraggio non abbia rispettato il regolamento vigente, influenzando direttamente lo svolgimento della partita e il risultato finale".
Il Barcellona chiedeva l'apertura di un'inchiesta e l'accesso alle comunicazioni arbitrali
Il comunicato proseguiva spiegando che: "La denuncia verte su un'azione specifica. Al 54° minuto della partita, dopo la ripresa del gioco avvenuta regolarmente, un giocatore avversario (Pubill) ha raccolto il pallone nella propria area senza che gli venisse mostrato il rigore corrispondente. L'FC Barcelona ritiene che questa decisione, unitamente alla grave mancanza di intervento del VAR, rappresenti un errore madornale. Pertanto, il Club ha richiesto l'apertura di un'inchiesta, l'accesso alle comunicazioni arbitrali e, ove applicabile, il riconoscimento ufficiale degli errori e l'adozione dei relativi provvedimenti".
Lo sfogo del Barcellona: "Evidente doppio standard nelle decisioni arbitrali"
Infine, il Barcellona concludeva: "Sempre in quest'ottica, l'FC Barcelona ritiene che non sia la prima volta, nelle recenti edizioni della UEFA Champions League, che decisioni arbitrali incomprensibili abbiano avuto un effetto negativo sulla squadra, creando un evidente doppio standard e impedendo una competizione ad armi pari con gli altri club". Una tesi dichiarata inammissibile dalla Uefa.