Kvaratskhelia sul soprannome 'Kvaradona': "Ne sono orgoglioso, ma è stato difficile..."

Il georgiano è tornato a parlare del Napoli alla vigilia della semifinale di Champions League tra Psg e Bayern
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Non solo Luis Enrique, alla vigilia del match tra Psg e Bayern Monaco in Champions League ha parlato anche uno dei protagonisti più attesi, Khvicha Kvaratskhelia, trascinatore dei parigini nel percorso europeo. L’esterno georgiano è il miglior marcatore del Psg in Champions con 8 reti e, complessivamente, ha già messo insieme 16 gol e 9 assist stagionali tra campionato e coppe. Ma è tornato anche a parlare del Napoli.

Kvaratskhelia, le parole alla vigilia di Psg-Bayern

"Sappiamo quanto conta questa partita - ha spiegato il georgiano - Giochiamo in casa e dovremo fare il nostro lavoro al meglio. Il nostro obiettivo è imporre il nostro gioco, pur essendo consapevoli del valore degli avversari, che stanno attraversando un ottimo momento. Ma conosciamo anche le nostre qualità: siamo una squadra forte, abbiamo fiducia l’uno nell’altro e faremo di tutto per vincere".

 

Napoli e Kvaradona

Il georgiano è poi tornato anche sull’esperienza vissuta a Napoli e sul soprannome ricevuto dai tifosi: "Quando giravo per le strade di Napoli mi chiamavano Kvaradona, mi è sempre piaciuto perché a Napoli è come Dio, le famiglie hanno le sue foto a casa ma nessuno può essere paragonato a lui. A me va bene che il soprannome ci sia anche qui ma ogni giorno devi andare in campo e dimostrare che lo sei davvero poi".

 

 


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