Europei, Blind in lacrime: "Non volevo giocare per Eriksen"

Il giocatore dell'Olanda rivela di aver preso in considerazione l'idea di non giocare, ancora troppo provato per quanto accaduto al giocatore della Danimarca
Europei, Blind in lacrime: "Non volevo giocare per Eriksen"
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AMSTERDAM (Olanda) - Fosse stato per lui, probabilmente non avrebbe nemmeno giocato. Lo ha rivelato lo stesso Daley Blind, che ha spiegato di aver preso in considerazione l'idea di non scendere in campo nella sfida di apertura degli Europei della sua Olanda contro l'Ucraina. Il motivo dei suoi pensieri è quanto accaduto a Christian Eriksen. D'altronde il 31enne è molto sensibile sull'argomento, come ampiamente dimostrato sia durante che dopo il match alla Johan Cruijff ArenA.

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Problemi di cuore

Blind ha un dispositivo elettronico chiamato defibrillatore cardioverter impiantabile (ICD), che gli è stato installato dopo aver sofferto di problemi cardiaci sul campo in passato. Il giocatore è infatti andato a terra due volte nell'arco di un anno durante la stagione 2019/2020: nel dicembre del 2019 gli è stata diagnosticata un'infiammazione del muscolo cardiaco dopo una partita contro il Valencia, nell'agosto 2020 è accaduto lo stesso durante un'amichevole contro l'Hertha Berlino. Blind è tornato ad allenarsi solo poche settimane dopo, abbastanza per guadagnarsi la convocazione di Frank de Boer per gli Europei.

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La reazione di Blind

Quanto accaduto a Eriksen, però, ha turbato profondamente il ragazzo, uscito in lacrime dal campo. Poi, a scanso di equivoci, lo ha spiegato il diretto interessato all'emittente olandese NOS: "Ha avuto un enorme impatto su di me. Oltre al fatto che conosco bene Christian come amico, la situazione per lui è terribile. Certo, ho anche vissuto alcune cose del genere, quindi ho dovuto superare un ostacolo mentale per giocare. Ho avuto molti problemi, ma sono orgoglioso di averlo fatto. Poi tutta l'emozione viene fuori per un po'. Ho sicuramente pensato di non giocare. Le immagini di quel momento hanno avuto un grande impatto e non ho dormito molto bene. Ho dovuto davvero superare un grosso ostacolo per farlo".

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