Pisilli in Nazionale, Gattuso va a Como e pensa di chiamarlo: è volata con Frattesi

Il centrocampista, sempre più titolare con Gasperini, è anche nell’orbita della Nazionale: corre per i playoff con vista Mondiale
Fabrizio Patania
4 min

ROMA - Pisilli azzurro non è una suggestione e neppure una candidatura mediatica, ma un’ipotesi assai concreta. Gattuso ci pensa e medita di chiamarlo per i playoff di qualificazione al Mondiale. La lista dei convocati verrà diramata venerdì 20. Mancano dieci giorni e il centrocampista della Roma ha preso un bel vantaggio. Ha raggiunto Frattesi e può staccarlo in volata, conquistando il sesto e ultimo posto nel reparto di cui faranno parte Locatelli, Cristante, Barella, Tonali e Verratti, il gran ritorno deciso dal ct per alzare il livello di qualità e personalità se bisognerà custodire il pallone nell’ultima mezz’ora, giovedì 26 a Bergamo con l’Irlanda del Nord e in finale, come tutti si augurano, martedì 31 a Cardiff con il Galles o a Zenica con la Bosnia.

Gattuso in tribuna

Mai dare niente per scontato, come succede in Nazionale, perché da qui al raduno bisognerà attraversare due giornate di campionato, gli ottavi di Europa League e Champions. Gattuso potrebbe anche decidere di convocare sette centrocampisti e non sei nel gruppo formato da 27-28 azzurri risolvendo il ballottaggio tra Pisilli e Frattesi, nato dallo stato di forma e dalla differenza di rendimento. Peseranno il prossimo week-end di Serie A e il colpo d’occhio di Rino, annunciato di nuovo sabato a San Siro per Inter-Atalanta e il giorno successivo al Sinigaglia per Como-Roma. Sotto osservazione, oltre a Mancini e Cristante, c’è Pisilli. Lorenzo Pellegrini, da anni in orbita azzurra, ha residue possibilità in una casella coperta da Raspadori, reduce da stiramento e atteso a breve dall’Atalanta. Le preoccupazioni restano legate alla difesa. Calafiori è uscito sabato per problemi muscolari, Bastoni ha preso una legnata alla tibia nel derby, Gabbia e Di Lorenzo indisponibili, Scalvini e Gatti verranno chiamati, ma dietro mancano soluzioni.

Pisilli in volata con Frattesi

Gattuso, optando per il 3-5-2, ha bisogno di un centrocampista con qualche gol in canna. Per questo motivo Pisilli si gioca il posto con Frattesi. Ha un vantaggio rispetto all’interista: sta giocando con regolarità, è duttile. Gasp da gennaio lo ha impiegato 10 volte titolare su 14 tra campionato, Europa League e Coppa Italia. Ha segnato 3 gol in 22 presenze stagionali con la Roma, negli ultimi mesi è esploso, come ha dimostrato all’Olimpico contro la Juve quando lo ha abbracciato anche Spalletti, che lo fece esordire in Nazionale il 10 ottobre 2024 (Italia-Belgio 2-2). Due convocazioni e due lunghi ritiri a Coverciano, non ha frequentato solo l’Under 21. Frattesi, invece, vive una stagione complicata: quest’anno, in Serie A, non è entrato una sola volta nel blocco dei titolari con l’Inter. Ha iniziato solo 6 partite tra Champions e Coppa Italia. Zero gol, zero assist, ma un percorso azzurro notevole. Scelta delicata, ultime riflessioni. Gattuso di sicuro non guarderà in faccia nessuno. Conta solo il Mondiale. Toccherà ai più in forma e affidabili. Il 20 la risposta, la sera del 22 in camera a Coverciano.


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