Pagina 3 | "Spogliatoio rustico e bolgia infernale": così Pjanic descrive lo stadio dove giocherà l'Italia in Bosnia
Tra giovani talenti e certezze
Analizzando i protagonisti in campo, Pjanic ha speso parole importanti per il giovane Alajbegovic, considerato uno dei prospetti più interessanti. "Conosco molto bene lui e la sua famiglia. È un ragazzo d'oro che ha fatto la scelta giusta andando a giocare in Austria per svilupparsi e prendere minuti veri in campo. È un talento puro, cristallino, su cui la Nazionale conterà sicuramente per i prossimi 15 anni. Quando riceve palla va subito a puntare l'uomo con personalità, non ha paura di crossare o di provare il tiro". Accanto ai giovani, resta fondamentale il contributo dei leader più esperti, a partire da Edin Dzeko: "Abbiamo diverse individualità che possono fare la differenza, ma Edin rimane il punto di riferimento assoluto. È l'uomo che sblocca la partita nei momenti più difficili, sa tenere la palla per far salire la squadra e sa segnare anche quei gol sporchi che valgono tre punti. Risolve le partite da solo, la sua intelligenza calcistica è intatta nonostante l'avanzare dell'età".