Italia, Baldini a giugno con i suoi: blocco Under 21 contro Grecia e Lussemburgo

Dai pochi reduci di Zenica al blocco degli Azzurrini: una scelta che farà bene a tutti
Edmondo Pinna
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A giugno con l’Under. La strada è tracciata, servirà a tutti. Per superare il trauma del terzo Mondiale perso ai playoff, e in attesa che il nuovo presidente federale (elezioni 22 giugno) nomini il nuovo ct, nelle due amichevoli inserite nel calendario Fifa la Nazionale guidata ad interim da Silvio Baldini sarà tutta Under 21. Il ct trasferirà in blocco i suoi azzurri nella maggiore per affrontare la Grecia prima, il 7 giugno, e il Lussemburgo poi. La sua squadra, che sta volando nelle qualificazioni agli Europei di Albania-Serbia 2027 (arriviamo da un doppio 4-0 a Macedonia e Svezia), non ha impegni, le qualificazioni riprenderanno tra fine settembre e inizio ottobre. Non ha senso richiamare i delusi dall’eliminazione mondiale contro la Bosnia, molti logorati da una stagione che è stata e sarà lunga. Meglio investire sul futuro, facendo fare esperienza a chi si giocherà, poi, l’Europa Under 21 a caccia - ovviamente - anche del pass per l’Olimpiade di Los Angeles nel 2028: per farlo bisognerà arrivare in semifinale (si qualificano le prime 4), ma chiaramente l’obiettivo è molto più ambizioso. Ecco perché Baldini, cui è stato affidato l’interregno post-Gattuso, ha scelto questa strada. Il blocco dell’Under più qualche inserimento dei "reduci" di Zenica che potrebbero però ancora giocare con gli azzurrini.

 

Italia, Baldini e i "reduci" di Zenica: chi potrebbe convocare

SCELTE. E così a riposo resteranno gli azzurri che hanno fallito la qualificazione ai mondiali americani, battuti ai rigori dalla Bosnia nell’assurdo campo di Zenica. Non tutti però, alcuni potrebbero far parte di questo doppio impegno. Molto dipenderà da come arriveranno alla fine della stagione. Il 24 maggio terminerà la serie A, dal giorno dopo le società dovranno liberare i propri giocatori convocati al Mondiale. Baldini potrebbe "ripescare" soprattutto Palestra, uno dei pochi che si è salvato in Bosnia, che ha stupito per personalità e carattere, Pisilli - imprescindibile anche per uno esigente come Gasperini - e Pio Esposito. Due 2005 e un 2004 che farebbero serenamente parte di qualsiasi Under 21: l’esterno del Cagliari e la mezzala della Roma erano nel suo gruppo fino al turno di qualificazione dell’Europeo Under 21 giocato tra ottobre e novembre scorsi. A loro potrebbero aggiungersi Carnesecchi e Scalvini (che ritroverebbero Daffara, portiere chiamato da Baldini nell’ultimo impegno di marzo e Ahanor) e Coppola. Idee, al fianco delle certezze.

Blocco Under 21

GRUPPO. Perché la base sarà quella dell’Under 21, una scelta che farà bene a tutti. I due test non sono così impegnativi, Grecia (si giocherà al Pankritio di Candia, a Creta il 7 giugno) e Lussemburgo possono costituire un ulteriore stimolo e un’esperienza maggiore per ragazzi che stanno facendo benissimo in azzurro e che potrebbero rappresentare una base per la Nazionale che verrà. Baldini è riuscito a trovare la formula giusta, l’Under 21 è seconda nel girone di qualificazione in attesa dell’impegno del 5 ottobre contro la Polonia che deciderà, quasi sicuramente, la leader del gruppo E. In Polonia abbiamo perso 2-1, basterà fare appena meglio per arrivare primi ed evitare conti e confronti che non ci sono mai stati propizi. E così il ct continuerà a puntare su Palmisani e Kayode, Bartesaghi e Comuzzo, Lipani, Ndour, Ekhator e Koleosho, tanto per citare alcuni dei protagonisti scesi in campo lo scorso 31 marzo in Svezia. Ma anche Ahanor, Venturino, Calvani e Faticanti. La prossima Italia è servita, firmata Baldini.

 


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