Donnarumma: "Mi è caduto il mondo addosso dopo la Bosnia". Poi risponde alle polemiche sulle chiamate a Baldini
"Da capitano mi sono sentito in dovere di fare una chiamata al mister e di dare la mia disponibilità, poi è stato lui a decidere. Tengo a precisare che tutti i miei compagni sarebbero venuti con grande piacere perché hanno voglia di ripartire e di riportare l’Italia dove merita”. Così Gianluigi Donnarumma in conferenza stampa a Coverciano. Il portiere del Manchester City e capitano degli azzurri ha poi aggiunto: “Sono qui per dare una mano e per far capire che la maglia azzurra è troppo importante. Cerco di portare esperienza pur essendo giovane anche io. Questi ragazzi hanno un grande futuro e ci potranno dare una bella mano, nel primo allenamento di ieri mi hanno impressionato sotto tutti i punti di vista. Ho conosciuto anche il mister, un uomo di grandi valori”.
Donnarumma: "La mancata qualificazione ai Mondiali è stata una botta forte"
La sconfitta di Zenica, che ha sancito la terza mancata qualificazione di fila ai Mondiali dell'Italia, è una ferita ancora aperta ma on resta che guardare avanti, a cominciare dalla Nations League al via il prossimo settembre: “Penso che questa ferita ci farà bene portarcela dietro per un po’. Ci farà bene per il futuro. Non c’è altro da fare che ripartire, con il dolore ma si deve ripartire. E lo faremo alla grande perché ci sono giovani forti, abbiamo un gruppo forte. Dopo la mancata qualificazione sono stato due o tre giorni senza allenarmi perché è stata una botta forte. Dopo l’ultimo rigore mi è caduto il mondo addosso, è stata una mazzata incredibile, più delle altre volte. Penso che si fosse creato qualcosa di magico grazie a mister Gattuso, al presidente (Gravina, ndr) e a Gigi (Buffon, ndr). Quello che fa più male è ciò che è accaduto a loro. Dobbiamo ripartire da quello, poche volte ho visto un gruppo così voglioso di riportare l’Italia al Mondiale”.
Donnarumma alle Olimpiadi con l'Italia: "Mi farebbe piacere"
Donnarumma potrebbe partecipare da fuori quota ai Giochi Olimpici di Los Angeles qualora la Nazionale Under 21 riuscisse a centrare la qualificazione a vent’anni di distanza dall’ultima partecipazione: “Speriamo di andarci alle Olimpiadi. Per la Nazionale farei qualunque cosa e se il mister ritenesse opportuno chiamarmi come capitano mi farebbe piacere”.
Guardiola nuovo ct dell'Italia? Donnarumma: "La scelta non spetta a me"
Tra i potenziali candidati alla panchina della Nazionale è circolato anche il nome di Pep Guardiola, fino a pochi giorni allenatore di Donnarumma al Manchester City: “Con il mister sono stato bene, ha fatto la storia al City e speravo potesse continuare. Ma la sua volontà era quella di fermarsi".
"Non ho parlato con lui della possibilità di allenare la Nazionale, le scelte non spettano a me ma al nuovo presidente. Sicuramente chi verrà dovrà dare tutto per la maglia azzurra e per raggiungere determinati obiettivi”.