"Un disastro, che tristezza", la stampa senza pietà affossa la Spagna di Yamal e De La Fuente
Spagna fermata da Capo Verde all'esordio in questi Mondiali e subito nel mirino della critica dei maggiori quotidiani spagnoli. Impietosi i titoli delle prime pagine online e i commenti riservati alla nazionale di Luis De La Fuente, campione d'Europa in carica, che fatica a metabolizzare l'amaro pareggio a reti bianche con la selezione africana. Per tutti, la "Cenerentola" del girone H. Strada in salita.
La stampa spagnola attacca la nazionale di De La Fuente: "Inizio disastroso"
L'edizione digitale de El Mundo non perdona la Spagna in prima pagina, dedicando un titolo tanto pesante quanto eloquente alla formazione di De La Fuente: "Una Spagna disastrosa esordisce ai Mondiali con un triste pareggio senza reti contro Capo Verde", si legge. Un "clamoroso fiasco" secondo AS, mentre Marca ci va giù duro, definendolo un "inizio disastroso" per una squadra "irriconoscibile, priva di idee e risorse, contro una Capo Verde protagonista di un miracolo". Ci pensa poi El Pais ad utilizzare un'efficace metafora dopo lo 0-0 odierno: "Capo Verde fa scoppiare la bolla della Spagna". Non è bastato l'esordio in un Mondiale della stella Lamine Yamal per ammorbidire i quotidiani sportivi spagnoli, perché "la vera sorpresa è stata la Spagna, lenta e svogliata, a malapena stimolata dall'inventiva di Pedri", scrive sempre El Pais. "Più fuochi d'artificio e intenzioni che efficacia, più entusiasmo sugli spalti che in campo".
Usa invece un laconico "deludente" il Mundo Deportivo, che poi arriva a definire ct e calciatori "fonte di disperazione, di lamento, un esempio di desiderio inappagato". E poi, non sono mancati i paragoni con la Germania di Nagelsmann, capace di vincere 7-1 con la matricola Curaçao, e i riferimenti alla frase del ct francese Deschamps in conferenza stampa, che vede la Spagna nettamente favorita per la vittoria finale.