Rocchi a Open Var: "Il rigore su Vlahovic non c'è. Il gol tolto al Lecce contro la Lazio mi infastidisce"

Il designatore arbitrale ha analizzato gli episodi più importanti della dodicesima giornata di Serie A

Gianluca Rocchi, designatore CAN, ha analizzato diversi episodi relativi alla dodicesima giornata di Serie A. In primis ha commentato la decisione di revocare un rigore, inizialmente concesso alla Juve, contro la Fiorentina, per fallo di Pablo Marí su Vlahovic. Doveri si rivolge alla sala Var spiegando perché ha concesso il penalty: "(Pablo Marí) Non lo vede mai il pallone, guarda solo l'uomo, e (Vlahovic) lo ha superato". Analizzando le immagini, Guida e Fabbri, gli fanno notare: "Vlahovic se lo tira dietro. Ragiona anche su Vlahovic, che se lo tira in basso anche lui. Ascoltami un attimo, io te lo farei rivedere perché prima c'è una trattenuta di Vlahovic su Pablo Marì, che se lo porta a terra".

Rocchi sul rigore revocato alla Juve contro la Fiorentina: "Decisione corretta"

A quel punto Doveri torna sulla sua decisione revocando il rigore alla Juve. Decisione pienamente approvata da Rocchi: "Questo è un episodio molto complesso. Anche la mia prima impressione è stata rigore. Avrei fatto quello che ha fatto Doveri. Se vai ad analizzarlo, come ha fatto correttamente il Var, invece, si nota che accadono due cose: la prima è un colpo da campione di Vlahovic, la seconda è che è lui a trattenere per primo il difensore della Fiorentina portandoselo addosso. Doveri dal campo vede solo la parte finale. La decisione secondo me è corretta, il Var ha lavorato molto bene. Propone la camera giusta, quella che mostra ciò che Doveri non vede. La revisione è assolutamente corretta. L'on-field review è fatto bene perché Doveri viene lasciato tranquillo davanti al monitor. Era completamente in controllo perché nessuno gli stava addosso e lo stressava durante la decisione. Vi prego, mi rivolgo a dirigenti e calciatori, di avere questo atteggiamento perché permette all'arbitro di prendere la decisione nella maniera più lucida possibile".

Rocchi: "Il Var può intervenire su tutto"

Rocchi ha poi aggiunto: "Il Var può intervenire su tutto. Non è che se l'arbitro ha deciso il Var non può intervenire. Ci siamo adattati al protocollo, ma negli anni il nostro utilizzo è cambiato. Sette anni fa si utilizzava solo per cose eclatanti, ora lo usiamo per andare verso la decisione giusta. Meglio un on field review in più che in meno. Ogni rigore che diamo deve essere sicuro al cento per cento. Mi preoccupa quando sento dire: qui è meglio non fischiare niente. Noi non possiamo scegliere di non prendere decisioni. Il nostro ruolo è decidere: se è rigore o non è rigore, se è fallo o non è fallo. Dobbiamo prendere la decisione corretta".


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Lazio-Lecce, Rocchi: "Stanco di vedere giocatori sfiorati sul petto che si toccano il viso"

Sul gol non convalidato da Arena al Lecce contro la Lazio, per fallo di di Spinelli su Isaksen, analizzato da Mastrodonati e Luciani al Var sottolienando: "Non lo prende in faccia però lo spinge", Rocchi ha invece spiegato: "Non sono per niente contento di questa decisione. Ci saremmo aspettati un OFR perché questo è l'ennesimo episodio che ho già rimarcato più volte. Sinceramente mi sto anche un po' infastidendo. Questo è l'ennesimo episodio in cui il giocatore viene sfiorato sul petto e si tocca il volto traendo in inganno l'arbitro. Avevamo gli strumenti per non far togliere questo gol. Dobbiamo combattere in maniera forte questo atteggiamento. Dobbiamo ribadirlo ai giocatori e agli arbitri. C'era un fallo prima, ma non concentriamoci su questo. Così è stato penalizzato il Lecce, con l'annullamento di una rete, e manca un'ammonizione per simulazione".

 

Rocchi sul rigore concesso all'Inter contro il Milan: "Fallo imprudente"

Sul rigore concesso all'Inter nel derby contro il Milan, Rocchi ha aggiunto e concluso: "Noi interveniamo sempre quando il fallo è imprudente. Questo è calcio di rigore e ammonizione. L'intensità del fallo, che prevede un'ammonizione, ci porta a fare on OFW altrimenti ogni contatto sarebbe rigore e non è questa la nostra stretegia. Non cambia che aveva già crossato. Questo tipo di intervento, che prevede un'imprudenza, per noi è calcio di rigore. La decisione è presa in maniera corretta anche perché non c'è ressa mentre l'arbitro al monitor".


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Gianluca Rocchi, designatore CAN, ha analizzato diversi episodi relativi alla dodicesima giornata di Serie A. In primis ha commentato la decisione di revocare un rigore, inizialmente concesso alla Juve, contro la Fiorentina, per fallo di Pablo Marí su Vlahovic. Doveri si rivolge alla sala Var spiegando perché ha concesso il penalty: "(Pablo Marí) Non lo vede mai il pallone, guarda solo l'uomo, e (Vlahovic) lo ha superato". Analizzando le immagini, Guida e Fabbri, gli fanno notare: "Vlahovic se lo tira dietro. Ragiona anche su Vlahovic, che se lo tira in basso anche lui. Ascoltami un attimo, io te lo farei rivedere perché prima c'è una trattenuta di Vlahovic su Pablo Marì, che se lo porta a terra".

Rocchi sul rigore revocato alla Juve contro la Fiorentina: "Decisione corretta"

A quel punto Doveri torna sulla sua decisione revocando il rigore alla Juve. Decisione pienamente approvata da Rocchi: "Questo è un episodio molto complesso. Anche la mia prima impressione è stata rigore. Avrei fatto quello che ha fatto Doveri. Se vai ad analizzarlo, come ha fatto correttamente il Var, invece, si nota che accadono due cose: la prima è un colpo da campione di Vlahovic, la seconda è che è lui a trattenere per primo il difensore della Fiorentina portandoselo addosso. Doveri dal campo vede solo la parte finale. La decisione secondo me è corretta, il Var ha lavorato molto bene. Propone la camera giusta, quella che mostra ciò che Doveri non vede. La revisione è assolutamente corretta. L'on-field review è fatto bene perché Doveri viene lasciato tranquillo davanti al monitor. Era completamente in controllo perché nessuno gli stava addosso e lo stressava durante la decisione. Vi prego, mi rivolgo a dirigenti e calciatori, di avere questo atteggiamento perché permette all'arbitro di prendere la decisione nella maniera più lucida possibile".

Rocchi: "Il Var può intervenire su tutto"

Rocchi ha poi aggiunto: "Il Var può intervenire su tutto. Non è che se l'arbitro ha deciso il Var non può intervenire. Ci siamo adattati al protocollo, ma negli anni il nostro utilizzo è cambiato. Sette anni fa si utilizzava solo per cose eclatanti, ora lo usiamo per andare verso la decisione giusta. Meglio un on field review in più che in meno. Ogni rigore che diamo deve essere sicuro al cento per cento. Mi preoccupa quando sento dire: qui è meglio non fischiare niente. Noi non possiamo scegliere di non prendere decisioni. Il nostro ruolo è decidere: se è rigore o non è rigore, se è fallo o non è fallo. Dobbiamo prendere la decisione corretta".


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Rocchi a Open Var: "Il rigore su Vlahovic non c'è. Il gol tolto al Lecce contro la Lazio mi infastidisce"
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