Da compagni di squadra nell’Inter a rivali: la super sfida dei fratelli Pio e Sebastiano Esposito in Serie A

Si avvicina il confronto tra la squadra di Cristian Chivu e il Cagliari di Fabio Pisacane: una partita speciale per i due ragazzi di Castellammare
Ivan Paone
4 min

È il momento di Sebastiano Esposito, l’uomo che ha riportato il Cagliari alla vittoria dopo un periodo nero che ne aveva messo in pericolo la salvezza. Un colpo di testa liberatorio che ha affondato la Cremonese e rilanciato le quotazioni rossoblù. Adesso, però, l’attaccante 23enne di Castellammare di Stabia, deve fare i conti con la capolista Inter, la squadra dove è cresciuto e dove gioca suo fratello Pio, astro nascente del calcio italiano e speranza della Nazionale del futuro. Domani sarà un classico "fratelli contro". La gara d’andata fu amara per Sebastiano: l’Inter si impose alla Domus 2-0 nel giorno del grave infortunio a Belotti. A raddoppiare, dopo il gol di Lautaro Martinez, proprio Pio, che a fine partita ricevette da Sebastiano un abbraccio carico di affetto ma anche di un pizzico di amarezza.

Inter-Cagliari, sfida tra fratelli Esposito

La sfida. Da quel 27 settembre è passata tanta acqua sotto i ponti. L’Inter ha preso il largo e con nove punti di vantaggio sul Napoli secondo, a sei giornate dalla fine, ha lo scudetto in tasca. Pio è un punto fermo dell’Italia e Sebastiano è il miglior realizzatore del Cagliari con sei reti, impreziosite da cinque assist. Nel mirino, adesso, il giovane eroe rossoblù ha il record di segnature in A, otto, la scorsa stagione con l’Empoli. Quella di domani non è la migliore occasione per incrementare il bottino, vista la forza della capolista, ma Esposito avrà modo di esibirsi in uno degli stadi più famosi del mondo, contro una parte del suo passato.

Da compagni di squadra a rivali

Il curriculum. Sebastiano, nel 2017, quando era appena 15enne, è approdato alle giovanili dell’Inter e ha percorso tutta la trafila sino a esordire in prima squadra il 14 marzo 2019 nella gara di Europa League persa 1-0 con l’Eintracht Francoforte. Prima di girovagare per l’Italia e l’Europa, tra le sue tante squadre l’Anderlecht, il Basilea, il Bari, il Venezia e la Sampdoria, Sebastiano si è tolto il gusto di esordire in A il 26 ottobre in Parma-Inter 2-2 e segnare il suo primo gol nella massima serie in Inter-Genoa 4-0. Nel Mondiale per Club, la scorsa estate negli Stati Uniti, competizione nella quale ha totalizzato quattro presenze, Sebastiano è partito titolare con Lautaro Martinez nella sfida con i giapponesi dell’Urawa Reds, per poi essere sostituito alla fine del primo tempo proprio da Pio, più giovane di tre anni. Dopo il passaggio di testimone, i due sono passati dall’essere compagni di squadra a rivali. Pio ha conquistato sempre più spazio nell’attacco nerazzurro, mentre Esposito ha firmato per il Cagliari, diventando subito un punto di riferimento per l’attacco rossoblù. E domani sarà uno dei protagonisti della sfida al Meazza. Pisacane, dopo i recuperi di Borrelli e Belotti, ha ampia scelta ma non vorrà rinunciare alle qualità di Esposito e alla sua vena realizzativa, ritrovata con il gol al Como dopo quattordici giornate di digiuno. 

 


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