Panchina Atalanta, l’idea adesso è Thiago Motta

Possibile un anno zero bis in casa nerazzurra: Palladino vuole pensare al campo, ma in società sono già iniziate le manovre per il futuro
Patrick Iannarelli
3 min

BERGAMO - Un anno di rivoluzione, un anno zero bis dopo una lunga storia d'amore durata nove anni. È pur vero che Palladino vuole pensare esclusivamente al campo, ma in casa Atalanta sono già iniziate le manovre in vista della prossima stagione: il possibile arrivo di Giuntoli nel ruolo di ds potrebbe portare cambiamenti anche in panchina. Palladino ha ancora un anno di contratto, ma il club sta già facendo le proprie riflessioni: «Sono concentrato su quello che devo fare - ha detto -, non dobbiamo pensare alle voci esterne ma rimanere compatti. Da quando sono arrivato, vivo per l'Atalanta e ho sempre dato il massimo. Il mio desiderio sarebbe quello di poter costruire una squadra forte e ambiziosa. Ad oggi non ho ricevuto nessun segnale, pensiamo a chiudere bene la stagione, poi il resto lo deciderà la società». Thiago Motta è il nome forte da cui si potrebbe ripartire, un profilo cercato con insistenza già la scorsa estate. La decisione passerà inevitabilmente dalla possibile qualificazione alla prossima Conference, ma comunque a Zingonia si respira aria di separazione al di là del piazzamento.  

 

Atalanta, un aprile povero di vittorie "che ha sporcato i cinque mesi precedenti"

Nel frattempo Palladino ha scelto di proseguire per la propria strada isolandosi dalle voci, unico modo per pensare soltanto alla sfida di questa sera contro il Milan, con l'Atalanta che arriva da un aprile povero di vittorie e che «ha sporcato i cinque mesi precedenti...». La sfida di San Siro servirà per ritrovarsi dopo il periodo d'astinenza: «Tutti devono dare tutto, meritiamo un finale diverso rispetto a quello che stiamo riscontrando, mi aspetto una partita bella contro una squadra forte, che vuole fare punti, noi dobbiamo essere bravi a mettere in campo le nostre qualità». Una vittoria nelle ultime cinque di campionato, il pari col Genoa ha certificato la brusca frenata di una squadra che questa sera si presenterà nella penultima trasferta stagionale con la necessità di tornare al successo. Tutti a disposizione tranne Bernasconi. Il dilemma principale riguarda l'attacco, con Krstovic favorito su Scamacca. 

 


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