Tre portieri per il Bologna: Skorupski, Ravaglia o Pessina, è la lotta tra i pali

Il polacco è rientrato dall'infortunio. E per il futuro la società segue Falcone
Dario Cervellati
5 min

Tre portieri per un posto solo. Con il rientro di Lukasz Skorupski, tornato ieri in gruppo dopo l’infortunio al bicipite femorale sinistro, si riapre completamente la corsa al ruolo di titolare. Nel finale di stagione il Bologna si ritrova con un ballottaggio aperto, senza gerarchie definitive. Per tornare a giocare nell'ultimo scorcio di Serie A, il trentacinquenne polacco dovrà infatti battere la concorrenza sia di Federico Ravaglia sia del diciottenne Massimo Pessina, che ha esordito in stagione proprio nella gara d'andata contro il Napoli, dopo che Skorupski si infortunò per la prima volta in quest'annata. Quel giorno di novembre mancava anche Ravaglia per un problema alla caviglia. Così, ai primi segnali di dolore di Skorupski, tutti capirono.

Pessina, ancora imbattuto

Era il momento dell'allora diciassettenne, di colui che a Bologna chiamano ancora «cinno», ragazzino. Era il momento di Pessina, campione d'Europa con l'Italia under 17. I tifosi rossoblù iniziarono a incitarlo al grido di «Massimo, Massimo», mentre dalla panchina arrivavano sguardi di incoraggiamento e di fiducia. Fu l'inizio della bella storia di un giovane portiere che da allora è imbattuto, visto che non ha incassato gol neanche nelle altre sue due presenze in campionato contro Lecce e Cagliari. La sua intraprendenza e le sue qualità gli possono offrire altro spazio.  

Ravaglia, più di un semplice secondo

L'altro concorrente interno è Ravaglia, il portiere che nel Bologna è ormai qualcosa in più di un semplice secondo. I due infortuni muscolari di Skorupski gli hanno spalancato la porta rossoblù e, infatti, in campionato ha già superato, seppur di poco, il compagno per minuti giocati, più di 1.450. Tra i rigori parati nella semifinale di Supercoppa italiana contro l'Inter, qualche super intervento e alcuni errori, anche pesanti come quello nel quarto di finale contro l'Aston Villa, Ravaglia ha trovato continuità e cercherà di mantenerla nonostante il rientro in squadra di Lukasz, il cui vero ostacolo è la condizione dopo oltre 50 giorni di stop.  

Skorupski vuole rientrare subito

Ma il numero 1 del Bologna spinge per rientrare subito nel finale di stagione, anche per riprendersi il posto che ha perso per infortunio da metà marzo. L'aver saltato sfide importanti in campionato e in Europa League e la mancata qualificazione della sua Polonia al Mondiale gli ha messo la voglia di tornare a giocare prima dell'inizio dell'estate. E nel trittico di sfide contro Napoli, Atalanta e Inter conta di esserci.  

 

 

Il futuro: Falcone seguito con attenzione

Dopo questi ultimi tre impegni della stagione ci sarà, poi, da definire il futuro dei tre portieri rossoblù. E in questa situazione resta sempre il nome di Wladimiro Falcone, che è stato seguito con attenzione dagli uomini mercato del Bologna, che vogliono farsi trovare pronti ad ogni evenienza. La situazione nel ruolo del portiere potrebbe infatti cambiare con offerte e interessamenti che sono arrivati per tutti e tre. Adesso, però, c'è solo da pensare al campionato e a conquistarsi il posto da titolare. Perché in questo momento il Bologna ha tre portieri che se lo contendono senza gerarchie definitive. 

 


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