Vanoli a caccia dell'impresa contro il Crystal Palace: "Fiorentina coraggiosa e libera. Futuro? Vado avanti"
"Dobbiamo crederci, vogliamo sognare, quindi dobbiamo dare tutto". Così Paolo Vanoli ha voluto caricare l'ambiente in conferenza stampa alla vigilia della sfida di ritorno dei quarti di Conference League della Fiorentina contro il Crystal Palace. Si riparte dal 3-0 a favore dei londinesi maturato nella gara di andata. "Sappiamo le difficoltà che ci attendono, ma questa squadra nei momenti difficile ha sempre saputo reagire alla grande. Sono convinto che faremo una grande prestazione".
Vanoli: "Non abbiamo niente da perdere"
La Fiorentina è reduce dal successo in campionato contro la Lazio, e davanti al proprio pubblico vuole regalarsi un'importante notte europea: "Quando ci sono partite come quella di domani, in cui non hai niente da perdere, dai miei giocatori voglio che provino individualmente a fare qualche cosa che hanno nelle corde, ovvero dare il 110%, con le rispettive caratteristiche, dunque la libertà di provare un dribbling o un tiro in porta in più, la libertà di giocare a calcio". Vanoli ha voluto comunque mettere in guardia i suoi: "Dovremo stare attenti perchè incontriamo una squadra che, come ho sempre detto, è una delle candidate a vincere questa Conference. Dobbiamo fare un'impresa e a volte per farla non conta la qualità tecnica. Servirà coraggio, essere liberi mentalmente, magari anche rischiare qualcosa".
"Dobbiamo pensare a quello che possiamo fare noi"
Paolo Vanoli ha spiegato in maniera più dettagliata come intende affrontare la partita la Fiorentina: "In questa partita non dobbiamo guardare agli avversari, ma a quello che possiamo fare noi. Rispetto all'andata dovremo fare qualcosa di meglio, ma senza snaturarci rispetto alle nostre caratteristiche, perchè loro sono molto bravi in campo aperto. Abbiamo un piano gara, cercheremo di rispettarlo, gestendo anche le forze di alcuni giocatori".
Vanoli: "La proprietà mi ha chiesto la salvezza. Futuro? Spero di restare"
L'allenatore, quindi, ha risposto alla domanda alla suo operato alla Fiorentina, con una salvezza che sembra ormai prossima: "Quando sono arrivato qua e ho firmato il contratto, la proprietà mi ha chiesto una cosa molto importante, arrivare alla salvezza. I dati, non lo dico io da presuntuoso, ricordano che nessuna squadra si è mai salvata dopo undici partite con zero vittorie". Dopo la conferenza stampa, ai microfoni di Sky, si è concentrato sul suo futuro, in seguito al grande saluto riservato dalla tribuna del Franchi a Maurizio Sarri: "'Se spero di restare alla Fiorentina? Assolutamente, quando faccio qualcosa poi vorrei continuarlo, ma sono nel calcio da tanti anni e siamo abituati ai giochi mediatici. Bello vedere gli applausi a Sarri, ha dimostrato con le vittorie e il gioco di essere un grande maestro, per questo è stato bello. Per il resto, come detto, so come funziona nel calcio".