Grosso alla Fiorentina: domani il via libera del Sassuolo, poi sarà ufficiale
Meno uno. Di un conto alla rovescia lungo, più lungo di quanto immaginato e soprattutto nel segno di un tutto fatto molto aleatorio, seguendo la direzione “intanto dai, poi si vedrà” che spesso appartiene al mondo del calcio e che sposta sempre più in là i problemi e la loro soluzione. Ma ora, finalmente, ci siamo davvero: incontrato Carnevali, domani Fabio Grosso avrà il via libera definitivo dal Sassuolo con il benestare della famiglia Squinzi e, andando all'incastro anche l'ultimo tassello, conseguentemente diventerà a stretto giro di posta il nuovo allenatore della Fiorentina.
Al via il nuovo corso della Fiorentina
Nella certezza (sperata) che intanto il club viola abbia dato a sua volta il via libera a Vanoli preparando un adeguato e riconoscente saluto nei confronti del tecnico varesino artefice dell'impresa salvezza, con l'annuncio del tecnico romano avrà inizio il nuovo corso della Fiorentina, l'ennesimo degli ultimi anni e questo con la firma in calce di Fabio Paratici: del direttore sportivo ex Juventus è la scelta di puntare sul suo omonimo che conosce benissimo per averlo avuto da calciatore e poi avergli affidato la Primavera bianconera iniziandolo alla carriera di allenatore, e suo è anche il progetto di ricostruzione/rifondazione del gruppo squadra dopo un'annata da incubo. Per inciso, incubo evitato in extremis grazie all'ottimo girone di ritorno. Assegnata la panchina, sistemata la composizione dello staff che supporterà Grosso, adesso si volta pagina per cominciare un'altra storia con un inizio completamente diverso e un punto d'arrivo che sarà determinato dalla riuscita o meno del succitato progetto: Paratici - con la supervisione del direttore generale Ferrari - lo confronterà a breve con le idee e le esigenze dell'ex terzino Mondiale e, infine, al viaggio negli Stati Uniti per incontrare il presidente Giuseppe Commisso e la madre Catherine chiederà le garanzie necessarie sul budget a disposizione per realizzarlo.
Il punto sul mercato
Per dire il tempo di un giorno. Quello che trascorrerà da oggi per il nuovo contatto tra Carnevali e Grosso a domani per la rescissione dell'anno di contratto ancora in essere tra il club neroverde l'allenatore: 24 ore per modificare gli scenari dentro al Viola Park, per dare forma a nuove ambizioni e nuove prospettive che, però, solo il campo come al solito avrà il potere di giudicare e legittimare. E prima c'è il mercato: d'assalto forse no, considerando mille ragioni economico-finanziarie interne ed esterne, ma ricchissimo di contenuti sicuramente sì per Paratici, chiamato a gestire addirittura una cinquantina di calciatori della rosa attuale tra conferme, partenti, prestiti di rientro e prestiti da far ripartire. Anche se il grosso (minuscolo) sarà relativo agli acquisti per cambiare drasticamente fisionomia alla Fiorentina sotto il profilo tecnico e anche tattico all'insegna del 4-3-3 di Grosso (maiuscolo). E per farlo, a occhio e croce servono: due difensori esterni, due difensori centrali, un vice Fagioli e un centrocampista di quantità, quattro esterni offensivi e un numero di attaccanti al momento imprecisato, comunque da uno a tre: dipende da ciò che ne sarà di Kean, Gudmundsson e Piccoli. Sarà un'estate impegnativa al Viola Park.
