Aspettare la finale? No, Lautaro pronto a tutto per la notte col Parma
Ben 741 giorni dopo il capitano è pronto a vivere un’altra notte da imprimere sui libri di storia. Lautaro Martinez scalpita in vista di domenica sera, quando Inter-Parma potrebbe consegnare ai nerazzurri il 21° scudetto e riallacciare il filo con l’ultimo trofeo messo in bacheca il 22 aprile 2024, la notte della seconda stella a San Siro nel derby contro il Milan. Lo stadio è lo stesso, ma per il Toro si tratterebbe del terzo titolo con la maglia interista in sei stagioni, oltre alla possibilità di rivincere la classifica capocannonieri come successo anche due anni fa. L’attaccante di Bahia Blanca per nessun motivo al mondo vuole perdersi la sfida contro i ducali, anzi ambisce a partire da titolare e per questo sta affrontando a buon ritmo la settimana di lavoro assieme al resto del gruppo dopo aver smaltito l’ultimo infortunio. Ovviamente la decisione finale spetterà a Chivu, che valuterà anche con l’obiettivo di evitare qualsiasi rischio in chiave finale di Coppa Italia, ma Lautaro ha fatto sapere di voler lasciare il segno per conquistare quei tre punti ancora mancanti sulla strada della matematica certezza.
Inter, Lautaro Martinez scalpita per il Parma
Dopo le delusioni maturate nella passata stagione, il leader interista (così come i compagni) ha voglia di fare festa davanti ai propri tifosi, consacrando un’altra notte da scudetto dopo una seconda parte di annata particolarmente sofferta a causa degli infortuni da metà febbraio in poi. Il vero rientro sembrava fosse stato quello di Pasqua, lo scorso 5 aprile contro la Roma, quando aveva siglato una doppietta e risvegliato Thuram, ma poi ha dovuto fermarsi di nuovo ai box e mordere il freno mentre il resto della truppa stava avvicinando l’obiettivo tricolore. Adesso arriva il Parma, a cui aveva segnato 3 anni fa agli ottavi di Coppa Italia, ma che allo stesso tempo non riesce a colpire in campionato dalla sua prima stagione in Italia (2018/19), quando aveva siglato il gol decisivo al Tardini su assist di Nainggolan. Più di tutti, Lautaro ora vuole completare l’opera e soprattutto farlo con una sua firma speciale, che lo spinga ancora di più nel cuore dei tifosi legandolo indissolubilmente a quello che sarebbe il suo ottavo trofeo con la maglia dell’Inter.
Il capitano a caccia del suo terzo scudetto in nerazzurro
In questo momento il rammarico più grande dell’argentino sono proprio gli infortuni, che dalla sfida contro la Juve di metà febbraio in poi l’hanno limitato nella corsa allo scudetto, permettendogli di disputare unicamente la già citata sfida contro la Roma. In questo lasso di tempo la sfida contro il Parma sarebbe dunque soltanto la seconda disputata da titolare ed è lampante la voglia che nel frattempo il giocatore ha accumulato, dopo aver trascinato la squadra in vetta alla classifica fino al cuore dell’inverno. Se quello del 2020/21 era stato lo scudetto della liberazione e quello del 2023/24 aveva scritto la storia, stavolta per il Toro può essere il tricolore della consacrazione e con l’orgoglio di poterci riuscire di nuovo con il simbolo della fascia di capitano al braccio. In 26 presenze di Serie A il centravanti è andato a segno in 14 partite e per un totale di 16 volte, dando ancora una volta l’esempio ai compagni con i fatti e l’impegno sul campo. Oltre a confermare la sua innata insaziabilità in termini di nuovi trofei da voler mettere in bacheca.
