Chivu vince lo scudetto: quella chiamata di Mourinho dopo il trionfo...
Si può dire che il suo telefono sia stato inondato di messaggi: complimenti da tutti. E non poteva essere altrimenti, dopo uno scudetto appena conquistato. Alcuni di questi sono stati particolarmente apprezzati, tra cui quello di Mourinho. Anche lo Special One, infatti, ha voluto trasmettere la sua gioia per il trionfo di uno dei suoi “ragazzi”. Chivu lo è stato per due anni e insieme hanno vissuto la stagione perfetta, quella del Triplete. Una stagione complicata, però, per il rumeno, visto che riportò una frattura al cranio a seguito di uno scontro di gioco con Pellissier del Chievo. Una volta guarito Mourinho gli confermò immediatamente la fiducia. Tanto che Chivu fu titolare, con il suo caschetto, anche nella notte di Madrid, quella del trionfo in Champions.
Il legame tra Mou e Chivu
Insomma, il legame tra i due è forte. Come con tutti i protagonisti di quell'impresa. Mou ha fatto i complimenti a Chivu per il tricolore e, probabilmente, c’è scappata pure una battuta sul fatto che abbia avuto un ottimo maestro. Evidentemente riferendosi a sé stesso. Volendo, è stata la conferma che tra i due non c’è stato alcun cortocircuito in seguito all’attacco del tecnico portoghese ai club che sceglievano allenatori senza esperienza. «Mi sorprende vedere allenatori senza una storia consolidata e senza un percorso di lavoro alle spalle ottenere la possibilità di guidare le squadre più importanti del mondo» aveva detto Mourinho lo scorso gennaio. Solo che non ce l’aveva con Chivu. Piuttosto con il Real Madrid che, dopo l’esonero di Xabi Alonso, aveva appena affidato la panchina ad Arbeloa, comunque un altro dei suoi fedelissimi ai tempi in cui allenava le Merengues.
Il futuro di Nico Paz
Ebbene, alla riprova dei fatti, si può convenire che il bersaglio fosse giusto. A differenza di Chivu, campione d’Italia al primo colpo, infatti, l’avventura di Arbeloa è stata tutt’altro che un successo ed è destinata a chiudersi a fine stagione. E guarda caso, uno dei candidati a guidare il Real, sicuramente il più chiacchierato ma a questo punto forse pure il favorito, è proprio lo Special One. Che ovviamente non aspetta altro che ricongiungersi con Florentino Perez per un bis dopo il triennio 2010-2013. Se davvero accadrà, una delle prime decisioni che tecnico il portoghese sarà chiamato a prendere riguarderà il futuro Nico Paz. Il talento argentino non vede l’ora di essere richiamato dal Real, tuttavia il reparto offensivo delle Mernegues è già affollatissimo. Non potranno rimanere tutti, qualcuno andrà sacrificato, anche senza perderne il controllo. E allora la passione dell’Inter per Nico potrebbe trasformarsi in un’ottima sponda. Mourinho, dunque, potrebbe fare un regalo - magari in prestito o con recompra - al suo ex allievo Chivu. Ottenendo in cambio la garanzia che, sotto la guida del tecnico nerazzurro e da nuova stella di una grande squadra come l’Inter, l’argentino possa crescere ulteriormente in modo da essere effettivamente pronto per il salto nell’universo Real. Chissà che Chivu non l’abbia già anticipato a Mourinho in risposta a quel messaggio di complimenti...
