Juve, Allegri: "Giochiamo per vincere, testa al Genoa e poi alla Coppa"

Il tecnico bianconero ha presentato la sfida di Marassi contro i rossoblù assicurando: "Domani incontreremo una squadra in lotta per la salvezza, andrà in campo la formazione migliore"
Juve, Allegri: "Giochiamo per vincere, testa al Genoa e poi alla Coppa"© Juventus FC via Getty Images
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Prima il Genoa, poi si penserà alla finale di Coppa Italia contro l'Inter. Il quadro è ben chiaro nella testa dei giocatori della Juventus e del tecnico Massimiliano Allegri, che in conferenza stampa ha presentato quest'oggi il match di Marassi contro i rossoblù. Gara che non dovrà essere sottovalutata per continuare a inseguire il terzo posto.

Allegri chiede scusa ai giornalisti: "Scusate se vi ho fatto alzare presto.."
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Allegri: "Fare risultato per allenarsi meglio"

Il tecnico bianconero, nel corso della conferenza alla vigilia della sfida contro il Genoa, ha sottolineato: "Mancano tre partite alla fine e dobbiamo fare più punti possibili. Abbiamo raggiunto l’obiettivo minimo che era la Champions e siamo contenti, ora dobbiamo preparare la finale di Coppa Italia. Domani incontreremo una squadra in lotta per la salvezza, andrà in campo la formazione migliore. Vi dico subito che Danilo riposerà, gli ho dato qualche giorno di riposo. Pellegrini ha la caviglia in disordine e non sarà a disposizione. Rientreranno Cuadrado e De Sciglio. Bisogna fare risultati positivi perché aiutano a preparare meglio allenamenti e partite".

Allegri: "Coppa Italia è nostro obiettivo stagionale"

Nonostante il match di campionato alle porte, le domande non possono non focalizzarsi anche sulla sfida di Coppa Italia della prossima settimana: "È uno dei nostri obiettivi da inizio stagione e mercoledì ci giocheremo questa gara e siamo contenti di esserci arrivati. Anche la Champions è un nostro obiettivo, mè sempre molto difficile da vincere. L'ambizione di far bene c'è sempre. Niente è impossibile. Altrimenti si parte male e ci si limita subito".

Allegri: "Real-City? Non è il calcio italiano a essere lontano da quel livello"
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Il tecnico bianconero ha poi parlato proprio di Champions League, con ancora negli occhi lo spettacolo di Real Madrid-Manchester City: "Innanzitutto complimenti a Orsato. Real-City è stata una partita meravigliosa. I Blancos hanno dimostrato che le partite non finiscono mai e che l'aspetto caratteriale insieme a quello tecnico e fisico fanno la differenza. Non è il calcio italiano a essere lontano da questo livello. La Juve ha raggiunto due volte la finale di Champions di recente. Ci sono sei squadre in Europa più forte delle altre: Real, Psg, Bayern, City, Chelsea e Liverpool. L'ambizione di vincere l'abbiamo tutti, ma bisogna prendere coscienza della realtà. Solo così si può far bene e avere stimoli per fare certi risultati. Serve equilibrio nelle valutazioni. Faccio i complimenti a Ancelotti: è stato criticato nonostante tutto quello che ha vinto perché non è un allenatore di moda. Ma le mode passano, e i classici rimangono. Lui è un allenatore classico. Per lui è una soddisfazione immensa aver vinto 5 campionati in 5 leghe diverse".

Allegri: "Complimenti ad Ancelotti. Un allenatore che non passa mai di moda"
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Allegri: "Non possiamo fare brutte figure"

Tornando sulla formazione che affronterà domani sera il Genoa, calcio d'inizio alle 21 al Luigi Ferraris, Allegri ha sottolineato la possibilità di poter vedere Kean e Dybala insieme in campo: "Domani possono giocare insieme, oggi deciderò ma stiamo tutti abbastanza bene. Miretti è a disposizione, ha possibilità di giocare e vedremo oggi come sta Arthur. Giocaa, siete contenti? Non so dove ma gioca. Domani giocano Miretti, De Sciglio, Rabiot e Szczesny. Siamo in 14, perché abbiamo due giocatori fuori ancora. La Juventus quando gioca lo fa per vincere: andare in giro a fare brutte figure non è da Juve. Domani è stimolante, contro una squadra che gioca per la salvezza. Anche tecnicamente dovremo fare meglio, perché siamo liberi dalla pesantezza che avevamo giorni fa per arrivare al quarto posto".

"Vlahovic mi ha sorpreso, sono contento"

L'allenatore della Vecchia Signora, rispondendo alle domande in conferenza stampa, si è poi soffermato su alcuni singoli come Dusan Vlahovic: "Sono molto contento di quello che sta facendo. Non mi aspettavo riuscisse a entrare così bene nella Juventus. È arrivato a fine gennaio e ha fatto tanto rispetto a quanto doveva fare. Lo ha fatto molto bene e sono molto contento. Per lui come per tanti altri giocatori si può solo migliorare. Domani è probabile che giochi. Zakaria? Difficile giocare tutte le partite bene. Lui è arrivato da un campionato diverso, allenamenti diversi, ritmi diversi, ma io sono molto contento di quello che sta facendo. Apprende e ci sta dando una grande mano".

Allegri: "Coppa Italia? La nostra stagione non cambia"

A chi gli chiede se l'esito della finale di Copa Italia possa cambiare o meno il giudizio sulla stagione della Juve, Allegri ha risposto: "Non sposta niente, solo il fatto di portare a casa il trofeo. L’anno scorso, per due anni credo, la Coppa Italia è stata giocata davanti a poche persone. Quest’anno si gioca a Roma, davanti a una cornice diversa, ed è una bella serata di sport. Essere quarti a 69 punti è un ottimo risultato. Tre mesi fa eravamo molto lontani. Dobbiamo fare più punti possibili e finire nel migliore dei modi".

Allegri: "Coppa Italia è un nostro obiettivo"
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Allegri: "Giovani giocano per fare esperienza"

Il tecnico bianconero poi ha dedicato un pensiero ai giovani, con l'Under 23 guidata da Zauli che ha conquistato l'accesso al 1° turno nazionale dei playoff promozione per la Serie B: "Se sono bravi, giocano. Mi incuriosisce capire bene dove e quanto giocano all'estero. I giovani più giocano, più fanno esperienza e acquisiscono sicurezza. Devono fare un percorso. Con la seconda squadra la Juve può far giocare un campionato importante a ragazzi giovani ed è un aspetto importante".

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