Juve, Tudor esonerato: i nomi dei possibili sostituti e una clamorosa suggestione
La sconfitta contro la Lazio ha compromesso l'avventura di Tudor alla Juve. Il tecnico non pensava all'esonero ("Non me ne frega niente del futuro"), ma tre vittorie, cinque pareggi e tre sconfitte tra campionato e Champions hanno portato la società ad esonerarlo. La Juve non vince più dal 13 settembre, data del derby d'Italia vinto contro l'Inter per 4-3. E se la prestazione contro Il Real Madrid aveva fatto intravedere dei segnali positivi nonostante la sconfitta, quella contro la Lazio ha mostrato nuovamente tutti i limiti di questa squadra.
Juve, i numeri e le statistiche della crisi
La Juve ha chiuso la partita all'Olimpico con 14 tiri totali, di cui solo 5 nello specchio, non concretizzando il 59% di possesso palla. Vero che manca un rigore per step di Gila sul foot di Conceiçao, ma manca anche l'espulsione di McKennie per secondo giallo. I bianconeri hanno mostrato in campo una grande confusione, con la partita che è rimasta in bilico solo perché la Lazio non ha trovato il raddoppio, mancato più volte. Tanti gli errori individuali, dal regalo di David alla scivolata di Locatelli, e un dato da incubo che dà la dimensione dei problemi dell'attacco: la Juve non segna da 394 minuti.
Tudor esonerato, i possibili sostituti
Nonostante le parole di Francois Modesto nel pre-partita Tudor non arriverà all’Udinese nel turno infrasettimanale. Inizia così il toto-nomi per il possibile sostituto, con quelli di Spalletti e Palladino che sono i più frequenti. Ma attenzione anche al possibile e clamoroso ritorno di Thiago Motta, esonerato lo scorso 23 marzo proprio per far spazio a Tudor e ancora sotto contratto con i bianconeri.