Sarri: "Stagione travagliata ma siamo migliorati. Futuro? Non dipende da me. Derby alle 12.30 un insulto"© ANSA

Sarri: "Stagione travagliata ma siamo migliorati. Futuro? Non dipende da me. Derby alle 12.30 un insulto"

Le dichiarazioni dell'allenatore della Lazio al termine del match vinto all'ultimo respiro con la Cremonese e valido per la 35esima giornata di Serie A
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CREMONA - "Il nostro obiettivo? Era già palese a inizio stagione quello di prendere un gruppo che aveva poche possibilità di inserirsi in zona Europa. La nostra è una stagione travagliata, ma ora il gruppo ha uno spessore diverso rispetto a prima: forse siamo migliori. È una squadra che quando palleggia a tratti dimostra di saperlo fare - spiega Sarri anche in conferenza stampa - come nel primo tempo. Quando prende in mano la partita diventa poco cattiva, nessuno attacca gli spazi e va in profondità. Nel secondo tempo siamo stati più pericolosi. L’ideale sarebbe una via di mezzo tra primo e secondo tempo. Siamo andati in svantaggio dal niente, lì abbiamo avuto qualche momento di sbandamento. Ma era scritto che fosse una partita tosta contro una squadra che doveva fare la partita della vita". Così Maurizio Sarri commenta, ai microfoni di Dazn, il successo esterno della Lazio, corsara 2-1 allo 'Zini' contro la Cremonese. Sui singoli: "Nuno Tavares sta facendo bene da tempo, da quando è rientrato fa cose di alto livello. L’ho tenuto fuori perché gli dicevo che volevo un difensore esterno che sapeva spingere. Si è messo con disponibilità e sta facendo un girone di ritorno straordinario. Come vedo Maldini? Come lo vedo sempre, potenzialmente bravo ma poi si perde in cose inutili negli ultimi metri. Ha tutte le giustificazioni del mondo. Per lui non è una situazione semplice, non può trovare una condizione fisica ottimale anche perché non si sta allenando sempre".

Sarri: "Rovella ci è mancato tanto. Futuro? Non dipende da me"

Il tecnico dei biancocelesti ha poi analizzato più nel dettaglio il match vinto all'ultimo respiro contro i grigiorossi di Giampaolo: "Abbiamo approcciato bene e preso in mano la partita con grande facilità anche nell’uscire da dietro", sottolinea Sarri. "Ci mancava un pizzico di cattiveria negli ultimi 20 metri. Abbiamo avuto minuti di sbandamento e i cambi ci hanno dato qualcosa di diverso divenendo una squadra più sporca e pericolosa". Poi arriva l'elogio a Rovella: "Ha fatto una stagione disgraziata. Insomma, le operazioni, i dolori e i non allenamenti per mesi. La condizione attuale non è la sua massimale, ma è un buon inizio e ora potrebbe migliorare tanto. Giocando ti rendi conto di quanto ci è mancato. Cataldi? Sicuramente averli tutti e due sarebbe stato meglio. Anche lui sta finendo una stagione problematica". Inevitabile la domanda sul futuro: "Se ho voglia di continuare con questo gruppo? Dipende se questo gruppo squadra ci sarà o meno, non dipende da me e non te lo so dire". Poco dopo, in conferenza stampa, Sarri ha ribadito il concetto: "Sono qui per Cremonese-Lazio. Ci mancano quattro partite di cui due importantissime. La testa è solo a questo. Poi parleremo con la società e vedere se si può rispettare il contratto fino in fondo".

Sarri su Noslin: "Ho faticato a inquadrarlo, lui è bravo a trovare soluzioni". Sulla vittoria a Cremona...

L'allenatore biancoceleste ha poi sottolineato la prestazione di Tijiani Noslin, autore del gol decisivo al 92': "Se è il nostro attaccante più importante? Ho fatto fatica a inquadrarlo, può fare diversi ruoli ma non si è mai specializzato. Penso che sia un ragazzo che a seconda dei momenti della partita può fare la punta centrale come l’esterno. La mia sensazione a fine primo tempo è che avevamo in mano la partita ma non riuscivamo a trovare soluzioni, lui in questo è bravo. Poi ho deciso di spostarlo per far entrare Dia e hanno fatto il secondo gol”. Sulla vittoria ottenuta in extremis: "Qualcosa vuol dire, non è più casuale. È una squadra che ha qualcosa a livello di anima. Quando l’arbitro ha chiamato cinque minuti ho spronato i ragazzi perché hanno questo senso di andare fino alla fine. A livello di gruppo squadra ci siamo dati degli obiettivi e li vogliamo centrare, per noi contano e va bene".

Sarri polemico sull'orario del derby: "Sfida con la Roma a ora di pranzo è un insulto"

"Le date degli Internazionali si sanno da due anni, che le gare si devono giocare in contemporanea nelle giornate finali pure", puntualizza Sarri che poi aggiunge: "Se chi fa il calendario in Lega non capisce questa cosa, deve dare le dimissioni subito. A inizio stagione abbiamo fatto il derby a 37 gradi, ora ce lo fanno giocare a maggio alle 12:30. È un insulto a Roma, alle due società romane, ai tifosi e qualcuno deve pagare"

"Spero - prosegue il tecnico della Lazio - che non ci facciano giocare a quell’ora, anche solo chi l'ha proposto se ne deve andare. Sicuramente io non vengo, non vi faccio le interviste per protesta. Vado in panchina poi mi alzo e me ne vado. Vorrei chiedere in Lega perché non hanno fatto giocare Inter-Milan alle 12:30".


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