La previsione di Allegri per il Milan: dalla conquista della Champions al jackpot da 100 milioni fino al rinnovo automatico

La vittoria sul campo del Genoa ha reso il Diavolo padrone del proprio destino, ma c'è da battere il Cagliari nell'ultima giornata per chiudere il cerchio: i dettagli
Antonio Vitiello
5 min

MILANO - La previsione di gennaio scorso era esattamente 74 punti. E ancora una volta Max Allegri ci ha preso con le sue tabelle. Se il Milan vuole conquistare la Champions League domenica prossima dovrà raggiungere quota 73 punti. Quindi battere il Cagliari all’ultima giornata e festeggiare il ritorno nell’Europa che conta dopo un anno di assenza. È indispensabile l’ultimo sforzo, l’ultimo metro per agguantare l’obiettivo minimo stagionale e non buttare via un anno di lavoro in soli 90 minuti. Il destino è tutto nelle mani del Diavolo, ma per non ricorrere a classifiche avulse e scontri diretti, il Milan ha solo una missione domenica sera a San Siro: superare il Cagliari e assicurarsi l’Europa. Poi arriverà il tempo dei bilanci e delle scelte, sia per l’allenatore che per la dirigenza, ma sarà solamente uno step successivo.

Allegri e la clausola per il rinnovo automatico

Il tecnico toscano domenica ha l’opportunità di prolungare il contratto fino al 2028 in modo automatico al raggiungimento della Champions, ma poi dovrà decidere cosa fare in futuro. Nel frattempo, dopo il successo allo stadio Luigi Ferraris di Genova, ha annullato il ritiro. Ma quei tre giorni chiusi all’interno della bolla di Milanello sono serviti a compattare il gruppo in vista dell’ultima partita stagionale e isolare la squadra dalle voci attorno alla società e ai futuri cambi. Lo ha sottolineato anche un leader come Adrien Rabiot, la bontà della decisione di Allegri ha poi ripagato sul campo con un Milan che ha ritrovato solidità e concentrazione.

 

 

La Champions League vale 100 milioni per il Milan

In ballo c’è davvero tanto, e non solo dal punto di vista sportivo. Per il club raggiungere la Champions vorrebbe dire portare nelle casse quasi cento milioni di euro, un introito necessario per le finanze del Milan e soprattutto indispensabili per un certo tipo di mercato. Senza Champions infatti sarebbe ridimensionamento, con addirittura qualche cessione illustre indispensabile per le casse della società. Ecco perché nei giorni scorsi, dopo la sconfitta contro l’Atalanta, nella sede di Casa Milan ci sono state ore di grande agitazione, quando la partecipazione alla Champions era davvero a rischio. La vittoria contro il Genoa ha ridato fiducia e speranza a tutti ma va compiuto l’ultimo atto. Senza battere il Cagliari sarebbe tutto inutile e questo messaggio è stato trasferito da Allegri alla squadra fin dal post partita di Marassi. È stato lo stesso proprietario Gerry Cardinale a volerlo riaffermare, con poche e semplici parole.

Contro il Cagliari a San Siro l'ultimo sforzo

Massimiliano Allegri in verità per tutta la stagione non ha fatto altro che ribadire lo stesso mantra, ovvero di tornare a giocare in Champions League. Raramente ha cambiato versione, mentre ha tenuto la barra dritta anche quando le cose sono precipitate negli ultimi due mesi. Ha tentato di gestire internamente una serie di problematiche e ora è vicino, vicinissimo al traguardo. Serve però l’ultimo metro per concludere la corsa, l’ultimo sforzo alla fine di una stagione anche logorante. Il tecnico livornese da oggi pomeriggio comincerà a lavorare sulla testa della squadra per preparare nel migliore dei modi la sfida contro i sardi, partita che il Diavolo non può permettersi di sottovalutare in nessun modo.


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