Gimenez ha deluso il Milan: niente gol e assist, a giugno potrebbe dire addio
MILANO - L’ultimo appuntamento dell’anno sarà denso di significati per il Milan. Oltre alla conquista della Champions League e al futuro societario che si progetterà da domani, ci sono giocatori che vorrebbero sfruttare l’occasione per evitare record negativi. Come nel caso di Santiago Gimenez, attaccante messicano che ha vissuto una stagione sfortunata. L’ex Feyenoord è arrivato ad oggi senza segnare nemmeno un gol in campionato e senza fornire nessun assist ai compagni. Quasi 900 minuti diluiti in 15 partite di serie A senza mai fare la differenza. Infatti l’ultima realizzazione in serie A con i rossoneri risale addirittura al 26 aprile 2025, nella vittoria esterna per 0-2 contro il Venezia nello scorso torneo. Da quel momento Gimenez non ha più segnato in campionato, e oggi vorrebbe sfruttare l’opportunità dell’ultimo match casalingo per sbloccarsi e non concludere l’anno senza realizzazioni.
L'operazione alla caviglia e un anno senza gol
Il messicano però nel corso dell’anno ha avuto diverse problematiche che gli hanno impedito di giocare con continuità. Dopo aver stretto i denti fino alla fine di ottobre, si è sottoposto ad intervento di pulizia alla caviglia per guarire definitivamente e dopo l’operazione è rimasto fuori fino alla metà di marzo. Santi ha saltato quattro mesi di campionato e questo ha inciso in maniera negativo sul suo andamento. Tuttavia può essere ricordato come uno dei pochi attaccanti a non andare in gol per un anno intero nonostante i 900 minuti giocati. Infatti negli ultimi 16 anni molti altri attaccanti hanno avuto difficoltà ma con il suo minutaggio avevano trovato almeno una volta la rete. Come Alessandro Matri nel 2013/14, oppure André Silva e Divock Origi erano arrivati a quota due marcature in campionati con gli stessi minuti in campo di Gimenez, Balotelli a 1 gol e 2 assist, Kalinic a 3 reti. Insomma anche le punte con un rendimento basso negli ultimi 16 anni avevano almeno trovato la via del gol.
Futuro incerto per Gimenez, ma i Mondiali sono una vetrina
Ecco perché la gara di stasera è importante e l’ex Feyenoord proverà a sfatare un tabù lungo più di un anno. Anche per il futuro stesso dell’attaccante, oggi più che mai in bilico in vista di un’altra rivoluzione estiva. Non ha mai convinto del tutto Santiago, ormai da un anno e mezzo in rossonero. Dal suo arrivo in Italia, dopo un inizio promettente, ha cominciato a riscontrare problemi realizzativi che in passato non ha mai avuto. L’aggravante per il messicano è senza dubbio il suo costo d’acquisto. Infatti nel gennaio del 2025 la dirigenza milanista aveva investito 30 milioni di euro per rinforzarsi, e aveva riposto in Gimenez tante speranze per rigenerare il reparto offensivo. Poi nella scorsa sessione estiva è stato messo sul mercato, tanto che il direttore sportivo Igli Tare aveva parlato di una trattativa di scambio con Dovbyk della Roma, operazione che poi non si è mai conclusa. In vista del prossimo mercato Gimenez è uno dei possibili partenti, ma potrebbe sfruttare la vetrina del Mondiale in casa per attirare pretendenti.
