La cena a Forte dei Marmi tra Carnevali, Allegri e Spalletti: di cosa si è parlato, i retroscena
Un weekend di “riposo attivo” per Giovanni Carnevali in vista dell’accelerata attesa sul mercato. I social consegnano un’istantanea che racconta della presenza del nuovo ad della Juve a Forte dei Marmi per il fine settimana e di una cena con Luciano Spalletti, allargata ad altri protagonisti del calcio italiano come Adriano Galliani e Max Allegri ma anche Giovanni Rossi, dirigente ora al Marsiglia che potrebbe tornare nei quadri societari della Continassa. Una serata in compagnia ma è chiaro che la presenza nella stessa città di Carnevali e Spalletti sia stata l’occasione per fare il punto sulla costruzione della nuova squadra. La priorità dell’amministratore delegato sono le cessioni, perché il 30 giugno è dietro l’angolo e ci sono 12-13 milioni di plusvalenze da mettere a segno per aggiustare il bilancio prima della chiusura dell’esercizio 2025-26. Gli addii apriranno le porte agli acquisti e il doppio lavoro che attende Carnevali è significativo. Il Fair Play finanziario dell’Uefa impone l’equilibrio finanziario tra entrate e uscite. E quindi un occhio andrà a quanto succede attorno a Cambiaso, che piace a Barcellona e Chelsea, e un altro alla posizione di Miretti, nei radar di Bologna e Fiorentina.
Juve, avanti Kolo Muani
L’altra priorità sarà riempire le caselle indicate da Spalletti in vari ruoli con volti nuovi. A partire dall’attacco. Al netto della possibile riapertura del canale di comunicazione con Vlahovic nelle prossime settimane, per un eventuale riavvicinamento tra le parti che potrebbe portare a un clamoroso nuovo matrimonio, Carnevali si concentrerà su Kolo Muani. Dopo aver riallacciato i contatti con il Paris Saint Germain, nei prossimi giorni l’ad bianconero proseguirà il dialogo con il club bi-campione d’Europa per provare a sbloccare il ritorno dell’attaccante in bianconero. Randal rimane il preferito di Spalletti, che strizza anche l’occhio a Vlahovic, e il francese non vede l’ora di tornare a Torino dopo la felice esperienza della seconda metà della stagione 2024-25 con 10 gol e 3 assist in 22 presenze. Il nodo è sempre il solito: le richieste del Paris, che vorrebbe incassare 40 milioni, mentre la Juve non vorrebbe andare oltre i 30-35. Magari aggiungendo i soliti bonus che permettano di avvicinare la quota indicata dai parigini. Non solo, c’è anche da verificare la formula attorno alla quale annodare l’affare, con i bianconeri che preferirebbero un prestito oneroso con obbligo di riscatto in modo da diluire l’investimento. C’è da lavorare, insomma, ma da lunedì Carnevali riprenderà i contatti con il Psg per compiere progressi. Parallelamente, resta aperto il tavolo di confronto con l’Atletico Madrid per Sørloth (richiesta di oltre 30 milioni) anche perché con i Colchoneros si sta trattando la permanenza in Spagna di Nico Gonzalez.
Juve, gli altri obiettivi
Il maquillage della Signora si annuncia profondo per quanto non semplice da realizzare. In difesa, Carnevali punta a riportare “a casa” Tarik Muharemovic dal Sassuolo, sbocciato nella Next Gen bianconera (la Juve ha il 50% sulla rivendita da parte degli emiliani quindi l’affare può diventare conveniente) e non molla Jhon Lucumi del Bologna, anche se la prima proposta da 18-20 milioni è stata giudicata insufficiente dal club rossoblù. Vicario sta scalando posizioni, visto che i costi di Dibu Martinez sono sotto la lente e giudicati troppo elevati tra ingaggio (5 milioni all’anno) e richiesta dell’Aston Villa. Occhio anche alla soluzione Milinkovic-Savic in uscita dal Napoli, profilo gradito a Spalletti.
