Roma, arrivano i rinforzi: per la corsa alla Champions tornano tre titolari
ROMA - C’è un filo che tiene insieme speranza, carattere e ambizione. È quello che Gasperini non ha mai smesso di tirare, neanche dopo un pareggio che poteva lasciare più ombre che luci. E invece no: la Champions per il tecnico resta lì, nel mirino, viva, pulsante. Crede ancora nel quarto posto, lo ha detto e ribadito chiaramente anche dopo il pareggio con l’Atalanta. Vuole crederci fino all’ultimo, vuole sperare fino alla fine insieme ai tifosi. E può farlo tirando un sospiro di sollievo con il ritorno in campo di tre dei suoi titolari.
Roma, Gasperini Koné e altri due titolari
È il momento in cui la stagione cambia ritmo, accelera, si infiamma. Adesso torna gran parte della vera Roma per lo sprint finale. Wesley, Koné e Dybala sono pronti a recuperare per la trasferta di Bologna di sabato. Energia fresca, qualità, muscoli e fantasia: quello che serve per dare l’assalto finale. «Sono in dirittura di guarigione. Quello più distante è Pellegrini», ha detto Gasp dopo il pari contro l’Atalanta. Lorenzo rientrerà contro la Lazio, ma proverà a ridurre i tempi, mentre Dovbyk cercherà di tornare per la sfida del 4 maggio contro la Fiorentina all’Olimpico. È un incastro perfetto, o quasi. Di fatto l’allenatore per la partita adesso più importante della stagione potrà contare su dei veri e propri rinforzi. Contro il Bologna sarà una sfida decisiva non solo per continuare a inseguire il sogno Champions, ma anche per cercare di aggredire il quinto posto del Como e tenere dietro l’Atalanta di Palladino.
Riecco Wesley dopo le tensioni tra tecnico e staff medico
Il clima è quello delle grandi occasioni. Ieri il giorno di riposo concesso da Gasp, oggi pomeriggio invece la ripresa con la speranza del tecnico di vedere aggregati già i tre. Soprattutto quel Wesley per cui Gasp ha avuto più di una tensione con lo staff medico per il suo rientro, come aveva sottolineato in conferenza alla vigilia dell’Atalanta: «Wesley si sente di poter giocare perché ha grande generosità: effettua sprint, scatti e tiri, ma la parte medica considera, giustamente oppure no, che invece ci siano dei rischi o non voglia rischiare». Il brasiliano ha saltato l’Atalanta, non salterà invece il Bologna. Intanto si monitora Rensch, oggi gli esami per il problema al flessore destro, mentre Pisilli rientrerà regolarmente in gruppo dopo aver stretto i denti contro la Dea giocando con una caviglia dolorante. Segnali di resistenza, segnali di una squadra che non vuole mollare di un centimetro.
Dybala scalpita e si prepara alla volata Champions
E poi c’è lui, la scintilla. Dybala scalpita. Corre, sprinta, dribbla. Fisicamente sta bene, in questi giorni migliorerà le conclusioni. Gli manca l’esercitazione con i tiri dalla distanza per spingere e chiudere definitamente la fase del recupero per concentrarsi su quella della condizione atletica. Deve ritrovare il ritmo partita, lo farà - come dice Gasp - giocando il più possibile. La volata è lanciata. Roma accelera, il tecnico crede, i tifosi sognano. E in questo finale che sa di battaglia e promessa, ogni rientro pesa come un gol, ogni scelta come un verdetto. La Champions è lontana? Forse. Ma per Gasp non abbastanza da smettere di crederci.
