© LAPRESSE Cesena e Modena agganciano il Palermo in vetta alla Serie B, affonda la Sampdoria. Colpo Juve Stabia
ROMA - Gol ed emozioni nelle cinque partite odierne della 4ª giornata di Serie B, in cui spiccano l'ennesimo ko della Sampdoria (ultima e unica squadra incapace fin qui di fare punti) e i successi del Cesena e Modena, che riagganciano così in vetta alla classifica il Palermo (vittorioso contro il Bari nell'anticipo di ieri).
Serie B: la classifica aggiornata
Il Cesena passa a Venezia e aggancia il Palermo capolista
Il Cesena di Michele Mignani espugna il 'Penzo' e porta a casa tre punti preziosi dalla trasferta di Venezia. La prima firma è di Ciervo, che si trova sui piedi una palla d'oro da parte di Berti, partito in contropiede e in grado di spaccare in due la squadra di Giovanni Stroppa. Complice l'incertezza di Stankovic, la palla finisce in rete. Gli ospiti vanno poi al raddoppio grazie a Mangraviti, che stacca di testa imperioso su Venturi e alla respinta di Stankovic è abile a segnare, sempre di testa. Il Venezia propone un gran possesso palla, risultando però sterile e poco incisivo. La partita va a corrente alternata, con i padroni di casa che però faticano a impensierire Klinsmann, il quale, quando chiamato in causa, si fa trovare pronto. La rete del Venezia arriva su rigore, per un fallo su Casas per il quale è necessario l'intervento del Var. Marchetti è richiamato, verifica la situazione e assegna la massima punizione a favore dei lagunari. Busio, freddo, calcia sicuro e riesce a segnare. La gara scorre fino al finale, quando Duncan perde la testa, scalcia Adamo e si becca il rosso diretto. L'arbitro è costretto ad allungare il recupero arrivando a nove minuti, ma alla fine il triplice fischio benedice i romagnoli. Qualche momento di apprensione nel pregara, quando un tifoso della curva sud del Venezia si è sentito male e per questo l'arbitro ha ritardato l'inizio di quattro minuti. Dopo quindici minuti di silenzio rispettoso, il tifoso è stato trasportato dai sanitari e il clima partita è tornato normale.
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Mantova battuto a domicilio: c'è anche il Modena in vetta
Come il Cesena anche il Modena trova i tre punti necessari ad agganciare il Palermo capolista e se li va a prendere sul campo del Mantova. Ci mette 42" la squadra di Sottil a trovare il vantaggio: rinvio preciso del portiere Chichizola per Zampano, che approfitta dello scivolone di Bani per involarsi verso la porta e servire poi a Gliozzi la palla dell'1-0. E dopo 10' Caprini tocca con la mano il pallone colpito di testa da Dellavalle: il tocco viene segnalato all'arbitro dal Var e arriva il rigore per il Modena, che lo sbaglia però con lo stesso Gliozzi (portiere spiazzato ma conclusione a lato). Il Mantova prende così coraggio e al 23' si rammarica per la clamorosa occasione del pari sprecata da Mensah, che a tu per tu con Chichizola si lascia ipnotizzare e respingere il tiro. Scampato il pericolo, il Modena riprende ad attaccare e al 38' trova il 2-0: angolo battuto da Di Mariano sul primo palo, dove irrompe Tonoli che tutto solo gira in rete di testa. Sembra il colpo del ko ma nel recupero (45+2') Zanimacchia stende in area Mensah: rigore per il Mantova e Mancuso accorcia le distanze prima dell'intervallo. Nella ripresa altra partenza sprint del Modena che rientra in campo con il giusto atteggiamento, colpisce la traversa con Zampano (47') e ci riprova poi al 56' con una spettacolare rovesciata di Di Mariano (palla a lato di poco). Dopo una lunghissima revisione Var non viene poi concesso un rigore agli ospiti (64') per un possibile tocco di mano in area (fuorigioco di Tonoli), ma la squadra di Sottil trova comunque il tris al 67' grazie all'autorete di Mayer, che devia nella propria porta un cross di Gliozzi. Nel finale è il palo a fermare Fiori (88'), subentrato tra le fila dei padroni di casa, mentre Festa nega la rete del poker a Pedro Mendes (90+5'): finisce 3-1 per gli emiliani, che possono così godersi la vetta in condominio (sempre fermo a quota 3 punti invece il Mantova).
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