Tennis e nuoto, boom di incassi da Sport e Salute. Il record dato dall'algoritmo

Crescono ginnastica  scherma, volley e vela, scendono calcio e atletica: In totale quasi 290 milioni

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Giorgio Marota
Giorgio Marota

4 min

Pubblicato il 21.12.2024, 09:55

Come un regalo di Natale, che però devi meritarti. I contributi di Sport e Salute agli organismi sportivi arrivano puntuali alla vigilia delle feste: qualcuno brinda, ad altri va invece di traverso il panettone. In qualsiasi caso, non sono mai elargizioni a fondo perduto. Le risorse sono infatti legate ai progetti sociali, ai risultati e - novità assoluta - da quest’anno anche alla risonanza mediatica di certe imprese. Il piatto cresce a 343,7 milioni rispetto ai 315,7 di dodici mesi fa, grazie alla contribuzione fiscale virtuosa. È stato l’algoritmo a fare i conti, creando inevitabilmente delle polemiche. Ad alimentarle c’è un fatto piuttosto recente: giovedì la società presieduta da Mezzaroma ha chiesto alle federazioni di pagare gli affitti delle sedi fin qui utilizzate gratuitamente. Apriti cielo. Dalla società fanno sapere che è in atto una battaglia contro gli sprechi e che il fine ultimo di ogni allocazione è migliorare la qualità di vita sportiva dei cittadini: valorizzare gli immobili (progetto “Sestante”), investire nell’impiantistica (“Illuimina”) e ottimizzare le risorse tramite il Mac (modello algoritmico di contributi) sono le tre direttrici. Cresce di 9 milioni il contributo alle federazioni - ora 289,8 milioni - di 1,3 quello agli enti, di 800 mila euro ai gruppi militari e di 422 mila alle discipline. Boom di nuoto e tennis: la federazione di Barelli, reduce dall’incetta di medaglie a Parigi, riceverà 2 milioni in più (+13,9%) rispetto al 2024 ed era già cresciuta di 1,3 milioni nel 2023; quella di Binaghi incrementa il forziere di 1,8 milioni (+15%) sull’onda dei fenomeni Sinner, Paolini, Coppa Davis e Billie Jean King Cup, superando i 14. Oltre questa asticella anche il volley delle campionesse olimpiche di Velasco (17 milioni), che incassa 561 mila euro in più, e il calcio, che però continua la sua decrescita; in tre anni la Figc è scesa da 36,2 milioni a 35,8 e, ora, a 35,2. Segnali di un Paese sempre più muldisciplinare. 

Sport e Salute, i criteri dei contributi  

Scherma e ginnastica registrano, rispettivamente, un +8,8% e un +15% proseguendo il trend positivo. Al massimo del delta (15%) anche vela, tennistavolo, triathlon, arrampicata e biliardo. Nessuna perdita supera il 10%, cuscinetto previsto per limitare i danni. Se il basket sale con moderazione, fanno rumore i segni “meno” di atletica e sport invernali. La torta è divisa in tre aree: merito, efficienza e promozione. I risultati, che tengono conto sia dei podi (non tutti valgono allo stesso modo) sia, da quest’anno, della risonanza su stampa, tv e social, rappresentano il 50% (erano al 60%). L’efficienza gestionale pesa il 20%, il doppio del 2023. Insomma, come usi oggi i soldi pubblici fa la differenza su quanti ne guadagnerai domani. Il restante 30% è per la promozione: società, praticanti, tecnici e ufficiali portano ancora decine di milioni. 

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