Addio a Bela Karolyi: morto l'allenatore mentore di Nadia Comaneci© ANSA

Addio a Bela Karolyi: morto l'allenatore mentore di Nadia Comaneci

Morto a 82 anni Karolyi, allenatore di ginnastica artistica che scoprì Nadia Comaneci
Martina Luciani
3 min

Lutto per il mondo della ginnastica; è morto all'età di 82 anni Bela Karolyi, allenatore che ha trasformato giovani donne in campionesse e gli Stai Uniti in una potenza mondiale.

L'allenatore Karolyi

Nato a Cluj, in Ungheria (oggi Romania), il 13 settembre 1942, voleva diventare un insegnante e all'università si dedicò all'attività di allenatore solo per poter passare più tempo con Marta, poi diventata sua moglie. Dopo la laurea, la coppia si trasferì in una piccola città mineraria della Transilvania. Cercando un modo per tenere gli studenti al caldo e divertirsi durante l'inverno, Karolyi tirò fuori dei vecchi tappetini e insieme alla moglie insegnò ai bambini la ginnastica.

Le esibizioni attirarono l'attenzione del governo rumeno, che assunse i Karolyi come allenatori della squadra nazionale femminile, in un'epoca in cui questo sport era praticato quasi esclusivamente da adulte e non da giovani ragazze.

Conosciuto per la sua rigida disciplina, Karolyi è stato una figura controversa come allenatore negli Stati Uniti insieme alla moglie Marta nel loro ranch in Texas, centro di allenamento nazionale tra il 2001 e il 2018, lasciato dal Team USA dopo lo scandalo dell'aggressione sessuale del medico federale Larry Nassar.

Il ricordo di Bela

Comaneci sul proprio account X ha ricordato Karolyi: "Hai avuto una grande influenza sulla mia vita. Riposa in pace Bela Karolyi. Quasi 50 anni fa mi guidò alla storica esibizione dei primi 10 perfetti ai Giochi Olimpici e cambiò la mia vita per sempre."

Un ricordo arriva anche da parte di Dominique Moceanu, campionessa olimpica nel 1996 ad Atlanta sotto la direzione di Karolyi, che ha descritto sul proprio account X un personaggio dai due volti:"Bela Karolyi era un uomo la cui influenza sulla mia vita e sulla ginnastica di alto livello era innegabile. Era un individuo complesso, un misto di punti di forza e di debolezza che lasciava il segno in chi lo circondava. Le sue parole dure e il suo atteggiamento critico mi hanno pesato molto. Sebbene il nostro rapporto fosse segnato da difficoltà, alcuni di quei momenti mi hanno formato e mi hanno aiutato a trovare la mia strada; mentre salutiamo Bela, scelgo di inviare pensieri affettuosi alla sua famiglia e ai suoi cari, possa riposare in pace."


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Ginnastica