Noodles Bieffe, record... in progress

Oggi a Firenze correrà per la 489ª volta: è il primatista del trotto mondiale. Tredicenne, vive in campagna, è allenato poco e ogni tanto gira per Montecatini tirando una carrozzella guidata dal proprietario-gentleman driver. Nel galoppo c'è invece Psitta che a 16 anni ancora non smette

© SNAITECH/ROSELLINI
di Mario Viggiani

Di solito tra i “cavallari” si discute di campioni di trotto e galoppo, oltre che dei migliori tra guidatori, fantini e allenatori. In questi giorni invece, ovviamente in particolare sui “social”, tengono banco due routinier a quattro zampe, di quelli protagonisti delle corse magari più ordinarie che ci siano.

NOODLES BIEFFE. Nel trotto il 13enne castrone Noodles Bieffe è invece uscito fuori dall’ordinario, realizzando addirittura un record mondiale: martedì a Firenze ha disputato la 488ª corsa di una carriera iniziatasi il 7 settembre 2009, dopo che già il 12 novembre aveva spodestato il tedesco Abakan che il 31 dicembre 1993 per limiti di età (14 anni, in Germania) era stato costretto al ritiro agonistico dopo la 486ª corsa. Per Noodles Bieffe il bilancio parla di 22 vittorie e 226 piazzamenti, con un “personale” di 1.13.1 al km e un top annuale di 63 corse disputate nel 2016.

Qual è il segreto della sua longevità agonistica? È presto detto: praticamente non viene allenato, o almeno non fa mai “prove” vere e proprie. Francesco Accorinti, che ne è proprietario quasi da una vita (se l’è ripreso dopo che agli inizi era stato già suo), lo accudisce di persona in campagna vicino Montecatini e capita anche che giri per le strade della località toscana con Noodles Bieffe attaccato a una carrozzella d’altri tempi, di quelle ormai utilizzate solo per i giri turistici nei centri storici delle città d’arte. E se succede che per un breve periodo Noodles non corra, è solo perché magari è indisposto Accorinti. Il quale talvolta lo guida anche in pista in quanto ha la licenza di gentleman driver: è riuscito a vincerci due volte (nella foto il successo del 18 luglio scorso a Montecatini).

Ah, ovviamente il record di Noodles Bieffe andrà aggiornato: già oggi, perché sarà nuovamente in pista alla 2ª di Firenze. E con questa le corse disputate in carriera diventeranno 489. Più o meglio di lui, fate voi, ci sono stati solo alcuni ambiatori: tra il 1987 e il 1998 Stacey’s Echo negli Stati Uniti è arrivato a 603 corse!

PSITTA. Nel galoppo invece il dibattito, o meglio la polemica riguarda un cavallo di nome Psitta, un castrone ormai 16enne (ma con l’1 gennaio gli anni saranno 17) che ha debuttato nel 2006, da puledro, e da allora non ha mai smesso di correre. Lo allenava Stefano Ibido, che da un po’ s’è trasferito in Qatar, e ha continuato con lui fino a tutto il 2011, pur cambiando diversi proprietari. Dal 2012 è finito in Sardegna, prima da Angelo Godani, poi da Cosimo Congiu e infine nuovamente da Godani, che ancora adesso lo allena per conto di Marta Piras.

Impossibile trovare in pista un purosangue della sua età: mercoledì l’ha fatto nuovamente a Villacidro, arrivando però ultimo lontano dal gruppo in quella che è stata la sua 145ª corsa (con un totale di 14 vittorie, l’ultima delle quali risalente ormai al dicembre 2018, e 55 piazzamenti). Chissà, forse è arrivato davvero il momento di metterlo a riposo, oppure no: staremo a vedere...

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