Benedetta Pilato dice tutto: dalla patologia di cui soffre al gossip con Miressi, le sue verità

La nuotatrice tarantina, che ha appena compiuto 20 anni, ha parlato dei suoi problemi di salute e delle voci riguardanti il suo compagno di allenamento: cos'ha detto a "Domani"
2 min

ROMA - Ha appena compiuto 20 anni ma grandi pressioni sulle spalle Bendetta Pilato, ranista nata a Taranto il 18 gennaio 2005 che è primatista italiana sui 50 metri (29"30) e sui 100 metri (1'05"44), oltre a vantare nel suo palmares un oro mondiale e quattro ori europei (due in vasca lunga e due in vasca corta) e ad essere stata, all'età di 14 anni e sei mesi, l'azzurra più giovane a debuttare in un campionato mondiale (nel 2019 a Gwangju, in Corea del Sud), battendo il record di precocità di Federica Pellegrini.

Benedetta Pilato e il gossip con Miressi

Intervistata da 'Domani', la giovane campionessa si è raccontata rivelando anche di essersi 'regalata'per il suo compleanno un viaggio a Valencia con due amici, uno dei quali è il suo collega Alessandro Miressi con cui si allena a Torino. Un'amicizia, la loro, che in passato aveva scatenato voci su una possibile relazione tra i due. Voci che non erano piaciute affatto alla Pilato: "Primo perché non era vero, io all'epoca avevo un fidanzato e nessuno lo sapeva. Sono abituata a condividere tanto di me, condividerei anche questo senza problema La verità è che siamo grandi amici. Un dettaglio mi ha davvero infastidito. Perché a lui nessuno nelle interviste ha mai chiesto: come va con Benedetta? E invece a me sì. Perché questa disparità? Perché sono una donna?".

Di quale patologia soffre Benedetta Pilato

Benedetta Pilato nell'intervista ha parlato poi anche della patologia di cui soffre, la sindrome dell'ovaio micropolicistico che causa un ciclo mestruale irregolare e doloroso. Problema di difficile gestione per un'atleta: "Le cure sono palliative, mi illudo di aver trovato una stabilità, ma poi cambia tutto, la patologia rimane. Nel precido e durante il ciclo faccio molta più fatica ad allenarmi, non riesco a fare carichi di lavoro che nella quotidianità sosterrei con naturalezza. Io ho voglia di vincere ancora tanto, ma quando il corpo non risponde come dovrebbe mi rende tutto più difficile".

 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Nuoto