Tornare a correre? Ecco i 5 integratori utili

Il coronavirus allenta la morsa, a breve dovrebbe essere possibile tornare a fare sport. Cinque integratori da assumere per la ripresa.

La voglia di tornare a fare sport all’aria aperta dopo il lockdown da coronavirus è tanta, ma attenzione ora nella Fase 2 a non peggiorare la propria salute. Il rischio è forte.

Usare degli integratori alimentari, ricominciare ad allenarsi con gradualità e seguire una corretta alimentazione è la via migliore per non farsi male. Tuttavia nella fase di ripresa, se l’allenamento non è programmato bene, sulla base della propria età e della propria condizione fisica, alcuni integratori possono tornare utili per il nostro benessere e per la nostra salute.

Cosa sono gli integratori?

Gli integratori alimentari comprendono un’ampia gamma di prodotti che hanno lo scopo di “integrare” (non di sostituire) la nostra alimentazione, che per varie ragioni può risultare insufficiente a coprire i nostri bisogni; può capitare infatti (soprattutto nella fase iniziale) di esagerare con gli allenamenti in frequenza (numero di sedute settimanali), intensità (qualità di lavoro d’ogni seduta), progressività (quantità di lavoro d’ogni seduta nella successione programmatica) e di non dare giusto spazio al recupero. 

E’ importante tenere a mente che soprattutto in età non più giovanissima i traumi muscolari, tendinei ed articolari possono divenire assai frequenti e che con il passare degli anni il corpo perde sempre di più le sue capacità riparative, soprattutto a livello muscolare. Inoltre, nel tempo, si verifica una progressiva perdita della funzionalità cellulare e del sistema immunitario.  

Quali integratori dunque scegliere?

Proteine del siero del latte “Whey protein” è la denominazione inglese di “proteine del siero di latte”. Quelle isolate presentano i più alti indici di valore biologico e del rapporto di efficienza proteica, quindi rappresentano un’eccellente integratore per sportivi. Infatti, grazie alla presenza di un alto contenuto di aminoacidi ramificati (in particolare leucina) e di aminoacidi essenziali, le proteine del siero di latte favoriscono il recupero dopo l’allenamento, stimolando rapidamente la sintesi proteica muscolare.

Omega 3: sono acidi grassi essenziali, cioè sostanze che devono essere introdotte con l’alimentazione per preservare una buona condizione di salute nell’organismo umano. Gli studi si sono focalizzati sul loro effetto antinfiammatorio in caso di dolore muscolare post-esercizio (DOMS- delay-onset of muscle soreness), che solitamente si percepisce 24-48 ore dopo lo sforzo fisico.

Glucosammina: interviene nel mantenimento dell’elasticità, della forza e delle caratteristiche di resistenza meccanica delle cartilagini articolari. La sua assunzione per periodi da 3 a 6 mesi sembra fornire un sollievo in atleti non più giovani e di età avanzata che soffrono di osteoartrite.  

Polifenoli: sono una grande famiglia di molecole presenti negli alimenti di origine vegetale, con proprietà di difesa delle piante dagli stress ambientali, dai raggi UV e dai parassiti. I polifenoli stimolano la sintesi di antiossidanti da parte del nostro corpo, il che risulta molto utile in condizioni di stress ossidativo indotto dall’esercizio fisico intenso. Il ricorso all’integrazione è giustificato dal fatto che la concentrazione di polifenoli risulta minore nella frutta e nella verdura più diffuse, perché non sono selvatiche, ma coltivate in condizioni ambientali controllate; inoltre, al momento del consumo, la frutta viene sbucciata, ma è proprio nella buccia che si trova la maggiore concentrazione di polifenoli.

Probiotici: sono microorganismi vivi che settimane dopo la loro somministrazione orale possono aumentare il numero di batteri “buoni” nell’intestino. Sono associati a numerosi effetti benefici per la salute intestinale ed in generale per la funzione immunitaria. Alcuni studi hanno riportato risultati positivi nell’uso dei probiotici negli sport ad elevata incidenza di infezioni delle alte vie respiratorie (es. maratona, ultramaratona, triathlon).

 

Testo a cura del Dr. Francesco Cagnazzo, Specialista in Scienze dell'Alimentazione e della Nutrizione Umana - Nutrizionista

 

 

 

Commenti