Sindrome della zampa d'oca, i consigli dell'esperto

I consigli del Dr Emanuele Slanzi per risolvere la tendinite della zampa d'oca
Sindrome della zampa d'oca, i consigli dell'esperto
TagsZampa docaEmanuele SlanziTecar

Il Dr. Emanuele Slanzi ci spiega come affrontare questa insidiosa tendinite

La sindorme della zampa d'oca è l'infiammazione tendinea della parte mediale anteriore del ginocchio. È detta così per la forma che va creandosi nell'inserzione del tendine comune dei tre muscoli interessati: gracile, sartorio e semitendinoso.
Questa patologia è molto riscontrata negli sportivi che praticano attività a carico podalico. Spesso scambiata con altre patologie come un infiammazione meniscale o del legamento collaterale mediale.

CAUSE - Le cause di questa infiammazione sono:

- sovraccarico sportivo, si manifesta specialmente nei podisti quando si corre in circolo e non in linea retta caricando così maggiormente sulla parte mediale del ginocchio;

- posture lavorative, nel caso il proprio lavoro richieda di stare diverso tempo in piedi o accovacciati;

- biomeccanica scorretta dell'articolazione, in questo caso è il valgismo del ginocchio a causare l'infiammazione

SINTOMI - La sindrome della zampa d'oca si può manifestare sia durante l'attività sia una volta a riposo. I sintomi includono bruciore, dolore locale soprattutto alla palpazione e un leggero gonfiore. Non comporta deficit di movimento nella flesso-estensione dell'articolazione.

TERAPIA - Se vi viene diagnosticata questa patologia è consigliabile stare a riposo 7/10 giorni e rivolgersi al proprio terapista che con ogni probabilità vi consiglierà un ciclo di Tecar.

Testo a cura di Emanuele Slanzi - Fisioterapista, Milano

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