Cortina Charity Challenge, la solidarietà e l’inclusione corrono sugli sci

Prima edizione della manifestazione, organizzata dall’Associazione Friends for Others, a sostegno della missione di Fondazione Theodora, che si occupa di portare sollievo ai bambini in ospedale grazie alle visite dei Dottor Sogni. Attesi ospiti istituzionali, personaggi dello spettacolo e amici di Cortina che si sfideranno a squadre sulla famosa pista Olympia delle Tofane in una gara di solidarietà organizzata assieme al campione cortinese Kristian Ghedina
Cortina Charity Challenge, la solidarietà e l’inclusione corrono sugli sci
4 min

Il 16 e 17 febbraio Cortina ospiterà la prima edizione di Cortina Charity Challenge, una due giorni sulla neve, in una delle cornici naturali più belle del nostro Paese, organizzata dall’Associazione Friends for Others, con l’obiettivo di raccogliere fondi per la Fondazione Theodora che, dal 1995, si occupa di portare momenti di gioco, ascolto ed evasione ai bambini ricoverati in ospedale (www.theodora.it). Un weekend all’insegna dello sport amatoriale e della solidarietà, quindi, che prenderà il via venerdì 16 febbraio, alle 17:30 dalla Sala Consiliare del Comune di Cortina d’Ampezzo, con la presentazione della manifestazione alla stampa. Alla conferenza stampa prenderanno parte il Ministro del Turismo Daniela Santanchè, il Sindaco di Cortina Gianluca Lorenzi, il Presidente di Friends for Others Francesco Anglani, la Consigliere Delegato di Fondazione Theodora Emanuela Basso Petrino e il campione di sci Kristian Ghedina che prenderà parte alla competizione.

Sabato 17 alle 11, l’appuntamento sarà invece a Rumerlo, con l’evento clou della manifestazione, la gara di sci a squadre, aperta a tutti (dai 10 anni in su, beginners, intermediate e advanced) e all’insegna dello sport inclusivo in quanto potranno prendere parte anche persone con disabilità ed esigenze speciali. La gara si disputerà sulla famosa pista sull’Olympia delle Tofane, che da trent’anni ospita la Coppa del Mondo femminile e più di recente anche la Coppa del Mondo Paralimpica e che sarà protagonista dei Giochi invernali di Milano Cortina 2026. A sfidarsi in pista sono attese circa 100 persone tra ospiti istituzionali, imprenditori e personaggi dello spettacolo che hanno scelto di mettersi alla prova sulla neve, ma anche amici di Cortina e appassionati che vorranno essere protagonisti di una gara di solidarietà per i più piccoli.

La due giorni si concluderà con la charity dinner, su invito, sabato 17 alle 20 presso il Ristorante el Camineto. Grazie al contributo e al supporto delle aziende che hanno scelto di sostenere l’iniziativa, tutte le quote di partecipazione degli ospiti sia alla gara sia alla serata saranno interamente devolute alla missione di Fondazione Theodora, una realtà che da quasi trent’anni organizza speciali visite nei reparti pediatrici di alta complessità dei Dottor Sogni, artisti professionisti, assunti e specificamente formati dalla Fondazione, per operare in sinergia con il personale ospedaliero, nell’ambito di un processo di cura integrato del piccolo paziente.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Friends For Others, un gruppo di amici che intendono aiutare chi ha più bisogno, mettendo a disposizione il proprio tempo, la passione e le competenze, a supporto di iniziative benefiche. Il suo Presidente, Francesco Anglani, ha dichiarato: “Sono felice di poter presentare un progetto al quale, con tutta l’associazione, lavoriamo da molto: Charity for Challenge nasce dalla volontà di creare un momento speciale di aggregazione, unione e divertimento, facendo del bene. Questa manifestazione rappresenta per noi un gesto d’amore, un’iniziativa concreta che potrà dare il suo contributo ad una Fondazione che stimo profondamente. I Dottor Sogni, che sono l’anima e il volto di Fondazione Theodora, e che prenderanno parte anche alla gara di sci, con la loro professionalità e sensibilità entrano nei reparti d’ospedale portando un po' di sollievo ai piccoli pazienti e alle loro famiglie. Un’attività preziosissima e delicata che abbiamo deciso di supportare con il nostro evento, con l’obiettivo di farlo diventare un appuntamento annuale per poter proseguire nel nostro intento di aiutare progetti speciali come questi.”

Cortina Charity Challenge è realizzato grazie al contributo di Audemars Piguet, BonelliErede, Drumohr e Banca Mediolanum, con il supporto di Community e Mirus per gli aspetti di comunicazione e organizzativi e la media partnership de Il Corriere dello Sport-Stadio. Può contare sul patrocinio del Ministero del Turismo, del Comune di Cortina d’Ampezzo, del Comitato Olimpico Nazionale Italiano - CONI e di Fondazione Cortina.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti